|
Notizie
Parte la produzione dei motori Multiair
22/05/2009
di Domenico Scalera
Allo stabilimento Fiat di Termoli è partita la produzione dei nuovi motori con tecnologia Multiair
|
E’ iniziata oggi la produzione negli stabilimenti Fiat Powertrain di Termini dei nuovi propulsori Fiat con tecnologia Multiair, già presentato in anteprima al salone di Ginevra 2009. Grazie allo studio davvero all’avanguardia nella fluido dinamica nei sistemi di alimentazione e iniezione di carburante, il sistema Multiair garantisce ai nuovi motori Fiat prestazioni anche in presenza di tubature ridotte, assolutamente notevoli con grande coppia massima sino al 15 per cento di incremento di coppia e rendimento sin qui impensabili per unità di questo tipo.
La combustione molto magra, in sostanza la miglior miscela tra aria e benzina, garantisce un livello di consumi straordinariamente contenuti, un -10 per cento in consumi di CO2 e un + 10 per cento di potenza, senza sacrificio in fatto di prestazioni e soprattutto interviene in modo del tutto significativo su tutti i tipi di emissione inquinate, abbattendo la quantità in modo realmente formidabile, fino al - 40 per cento di emissioni di particolato (HC/CO, idrocarburi incombusti/monossido di carbonio) e addirittura riduzione del 60 per cento di emissioni di ossidi di azoto.
Un primato tecnologico Italiano made in Fiat che ci inorgoglisce e che promette sviluppi ed applicazioni di enorme interesse, già iniziata nella produzione del motore 1400 Fire da 105 a 170 cavalli che debutterà già a settembre sull’Alfa Romeo Mito. L’attuale stato di salute del gruppo di Torino consente alla FIAT di conservare la piena titolarità di questa importante e futura tecnologia, senza dover cedere alcun che, come accade viceversa ai tempi del Common Rail, un altro brevetto Fiat, offrendo prospettive di sicuro successo facilmente trasferibile a tutti i motori a benzina, e con possibili potenziali applicazioni anche sui motori Diesel.
Lo stabilimento FPT di Termoli grazie alla versatilità tecnologica del nuovo motore Multiair sarà in grado di rispondere all’eventuale incremento delle richieste.
|
|
| |
|
|