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Notizie
Produzioni Maserati a Grugliasco
14/04/2012
di Irene Masoni
Alfa Romeo 4C: sarà prodotta nello storico stabilimento Maserati di Modena. A Grugliasco i nuovi modelli
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[ Modena, Italia ] -
Il piano di ristrutturazione annunciato da Fiat prevede delle novità che vanno a riguardare l'impianto produttivo di Grugliasco. Secondo il programma che l'azienda torinese ha presentato ai sindacati, lo stabilimento ex Bertone dovrebbe infatti essere la sede di produzione di almeno due nuovi modelli della casa con il tridente: oltre al modello di fascia alta sarà prodotta anche la nuova piccola Maserati fascia E. La scelta di dirottare la produzione verso questo impianto è derivata dall'impossibilità materiale di ampliare i volumi di produzione nello storico stabilimento di Modena.
A rendere pubblica la notizia relativa ai programmi produttivi dello stabilimento industriale sono state le rappresentanze sindacali che hanno espresso a tal proposito una discreta soddisfazioni per quelle che ad oggi sembrano essere le prospettive lavorative e, di conseguenza, le garanzie, almeno a medio termine, di occupazione. E le notizie positive, dal punto di vista sindacale, riguardano anche il mantenimento dei livelli produttivi anche a Modena.
Questo deriva dal fatto che il piano industriale aziendale presenta ulteriori novità che riguardano Maserati, novità che sono relative alla produzione anche negli altri stabilimenti. Oltre ad essere stati confermati gli investimenti a Grugliasco, stimati intorno ai 500 milioni di euro, sono state infatti confermate le produzioni anche a Modena.
Sarà proprio a Modena che continueranno ad essere prodotte la GranTurismo e la GranCabrio, alle quali si aggiungerà, e questa sembra essere la più grossa novità, a partire dal maggio 2013, un nuovo modello Alfa Romeo: la sportiva di lusso, Alfa Romeo 4c. Per questo nuovo modello si parla di volumi di vendita stimati a regime che arriverebbero a toccare un massimo di 2500 unità all'anno. Per Maserati invece, nel complesso si stima una crescita che la porterebbe a toccare le 50 mila unità all'anno entro i prossimi tre anni.
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