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Notizie
Nuovi incentivi per metano e GPL
25/10/2012
di Irene Masoni
Il Mise ha deciso di rifinanziare le conversioni utilizzando i residui dello scorso anno. Fondi esauriti in poche ore
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Ieri il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato che è di nuovo possibile usufruire degli incentivi per l’installazione degli impianti a metano o GPL sulle auto ad alimentazione tradizionale. Gli incentivi variano dai 500 euro per l’installazione degli impianti a GPL ai 600 per quelli metano, e per ottenerli sarà necessario prenotarsi sul sito del Consorzio Ecogas.
Proprio al Consorzio Ecogas il Ministero ha infatti affidato gestione e monitoraggio dei contributi il cui ammontare totale si attesta intorno ai tre milioni e mezzo di euro. Fondi, questi, che sono una rimanenza di quelli investiti lo scorso anno e che erano destinati ovviamente alla conversione delle autovetture. La scarsità delle risorse rimanenti ha però portato all’esaurirsi delle quota messa a disposizione nell’arco di poche ore, resta comunque aperta la possibilità di inserirsi in lista di attesa.
La disciplina rimane la medesima del precedente stanziamento, a beneficiare degli incentivi saranno quindi le auto Euro 2 ed Euro 3, immatricolate dopo il 1997. L’impianto installato dovrà essere completamente nuovo e le agevolazioni saranno concesse solamente a trasformazioni che hanno ottenuto la certificazione di collaudo da parte della motorizzazione civile e in presenza di un documento fiscale.
La decisione di riutilizzare questo residuo per incentivare la conversione delle auto conferma ancora una volta che metano e GPL costituisco una scelta ottima se si volge lo sguardo verso la tutela dell’ambiente. La politica degli incentivi, esistente dal 2006, ha portato alla conversione di circa novantamila auto. Sono numeri decisamente importanti, soprattutto se si considera che solo queste novantamila conversioni hanno consentito un risparmio di circa 180 mila tonnellate di Co2.
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