Portale Auto e Motori

Automania.it
Notizie

Sergio Marchionne: fusione Fiat e Chrysler nel 2014


di

Una mossa inevitabile, secondo quanto si legge nell´intervista di Automotive News all´a.d. del Lingotto

Sergio Marchionne: fusione Fiat e Chrysler nel 2014
La fusione fra Fiat e Chrysler è “una mossa inevitabile”. Queste le parole di Sergio Marchionne, pronunciate in occasione di un'intervista ad Automotive News. Tutto procede come previsto, secondo l'amministratore delegato del Lingotto, e il processo si concluderà per il 2014. Che ha anche ribadito l'intenzione di non vendere l'Alfa Romeo.

Secondo i pronostici, nel 2013 il gruppo Fiat venderà oltre 4,3 milioni di vetture, di cui 2,6 milioni da parte di Chrysler. Ma le dimensioni reali “dipenderanno da cosa succederà in Europa. Mentre per l'anno in corso le previsioni parlano di circa 2,4 milioni di unità vendute dalla Chrysler e 1,8 dalla Fiat, per un totale di 4,2 milioni.

Previsto anche l'aumento della forza lavoro negli impianti di Detroit, con un'aggiunta 1.250 posti, secondo quanto riportato dall' Associated press. Gli investimenti raggiungeranno quota 238 milioni di dollari negli impianti di Detroit, Trenton e Warren: in quest'ultimo dovrebbe essere aggiunto un terzo turno di lavoro. Per quanto riguarda invece la Maserati, 450 lavoratori della ex Bertone, oggi Officine Automobilistiche Grugliasco, sono in fabbrica per produrre i due modelli Maserati previsti dalla Fiat tra la fine del 2012 e il 2013. Agli altri 550 lavoratori verrà prorogata la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione, con l'obiettivo del riassorbimento entro il 2013.

Infine l'Alfa Romeo: “il piano 2010 per Alfa era pronto ma l'alleanza con Chrysler era ancora in un stato non maturo”, ha commentato Marchionne. “Il livello di attuazione della strategia è leggermente diverso nel 2012. Sono passati due anni e alcuni miliardi di dollari di profitti. Mi sento più a mio agio con Chrysler oggi che due anni fa. Fiat senza Chrysler non sarebbe stata in grado di eseguire il piano Alfa”. L'amministratore delegato ha inoltre precisato che “la guerra dei prezzi in Europa” non sposterà la produzione della vettura sostituta della Punto fuori dall'Europa occidentale.

News Correlate
Fiat, taglio di 1.500 posti di lavoro in Polonia » Fiat, taglio di 1.500 posti di lavoro in Polonia
L´azienda torinese riduce il personale dello stabilimento polacco di Tychy. Taglio di un quarto dei dipendenti
News Auto motori
Fiat e Chrysler, oltreoceano è un´altra musica » Fiat e Chrysler, oltreoceano è un´altra musica
Il Lingotto cala ulteriormente nelle vendite in Francia, mentre riscuote grandi consensi nelle Americhe
News Auto motori
Fiat: bene il Brasile ma grazie agli aiuti di stato » Fiat: bene il Brasile ma grazie agli aiuti di stato
Dopo le osservazioni del Ministro Passera sullo stato di salute del marchio in Brasile, Marchionne si appella all’importanza degli aiuti pubblici
News Auto motori
Marchionne condanna la politica dei prezzi Volkswagen » Marchionne condanna la politica dei prezzi Volkswagen
L´amministratore delegato di Fiat e presidente di Acea chiede persino l´intervento della Commissione Europea: occorre intervenire per ridurre la capacità produttiva
News Auto motori

   [ Altre news correlate » ]

Newsletter

Iscriviti alla Mailing List di Automania®

 [ Info Newsletter » ]

3Wcom Web Agency