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Notizie
Crisi mercato auto, vendita di biciclette supera immatricolazioni
18/12/2012
di Fabiana Muceli
Rapporto Auto di Aci e Sensis: il 52.6% degli italiani non comprerà un´auto nuova nei prossimi 3 anni
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Il 2012 si conferma anno di crisi per il mercato auto. Puntuale arriva il Rapporto Auto di Aci e Sensis, da cui emerge che ben il 52.6% degli italiani non comprerà un’auto nuova nei prossimi 3 anni. Sfiducia nel futuro economico e freno indotto dagli enormi rincari fatti registrare negli ultimi mesi: il tutto porta la metà degli italiani a decidere di non spendere per una nuova autovettura.
I costi di gestione dei mezzi di trasporto fanno registrare un +4.5% rispetto al 2011 con un costo medio per auto che si aggira attorno ai 3.425 euro annui. Le assicurazioni sono invece aumentate del 3.2%. Negli ultimi 10 mesi il costo dei carburanti ha subito un rialzo del 16% (147 euro) che, sommato al dato rilevato nel 2010, porta ad un rincaro del 25%. Gli italiani, di conseguenza, utilizzano meno l'auto: la percorrenza media annuale si è infatti ridotta tra il 5 ed il 7%.
Secondo i dati diffusi, solo il 3.7% (ovvero la metà rispetto al 2011), ha intenzione di acquistare un’autovettura nuova nei prossimi 12 mesi. Ma anche il mercato dell’usato non gode di ottima salute, considerato il -10% rispetto allo scorso anno. L'automobile sembra diventare un bene di lusso, ma non per la lista dei desideri.
Il 33% degli italiani vorrebbe un’automobile italiana mentre il 27.8% una straniera (indeciso il 39.2%). Più di un terzo degli italiani desidera una vettura a GPL, a Metano, ibrida o elettrica. Il dato interessante è che per la prima volta le biciclette vendute superano le nuove immatricolazioni auto. La crisi ha infatti spostato volumi di traffico verso il trasporto pubblico e le due ruote a pedali. L’incremento dell’uso della bicicletta ha però fatto registrare un sensibile aumento dei ciclisti morti (+7,2%) e feriti (+11,7%) in incidenti stradali. Ancora basso, infine, l'utilizzo del car sharing: aumentano però gli utenti (+26%), il parco autovetture (+8%) e il numero dei parcheggi (10%).
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