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Notizie
Immatricolazioni in Europa: gennaio terribile
19/02/2013
di Irene Masoni
Le immatricolazioni sono scese dell´8,5 %. Le cose vanno male anche per il Gruppo Fiat
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La crisi del settore auto sembra non arrestarsi, con risultati e record negativi che continuano a susseguirsi senza tregua. Anche il primo mese di questo 2013 non si smentisce ed in Europa si è così arrivati a toccare un livello di immatricolazioni che non si registrava addirittura dal 1990.
La differenza salta immediatamente agli occhi se si vanno a confrontare i dati dello stesso mese del 2012, quando nei 27 paesi dell’Unione Europa (più i paesi Efta) erano state immatricolate 1.003.763 vetture, contro le sole 918.280 di questo anno. Una cifra che corrisponde in percentuale ad un meno 8,5%..
In questo panorama del tutto poco rassicurante le cose non vanno meglio per il Gruppo Fiat che in questo mese è riuscita ad immatricolare in Europa poco più di 61 mila vetture contro le oltre 69 mila del gennaio 2012. Una perdita per il gruppo di Torino distribuita in modo non omogeneo su tutti i marchi e con il record di perdita fatto registrare dal Alfa Romeo (-36,8%). Un valore negativo a cui si avvicina anche il marchio Lancia Chrysler che ha toccato un -31,5 %.
La contrazione di vendite incide ovviamente anche sulla quota di mercato. Se da una parte il Gruppo Fiat nella sua ‘interezza’ vede ridursi la sua quota di 0,3 punti percentuali, passando dal 6,9 % al 6,6 %, dall’altra Fiat è passata invece da un 4,9 % ad un 5,1 %.
Stabile come primo marchio europeo resta ancora Volkswagen che conquista un ulteriore pezzo di mercato passando dal 23,6 al 24,4%. Nel mese di gennaio crescono inoltre le quote di mercato di altri due marchi tedeschi, sono buone le performance sia di BMW (+ 6,4 %) che di Daimler (+ 3,7 %).
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