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Notizie
Moto: tariffe ridotte sulle autostrade?
16/04/2013
di Irene Masoni
A chiedere una diversificazione delle tariffe è l´ANCMA. In molti paesi europei questa richiesta è già realtà
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In relazione ai previsti aumenti dei pedaggi autostradali questa volta interviene l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori (ANCMA) per sollevare la questione dell’equiparazione delle tariffe applicate ai mezzi a due ruote con quelle delle auto.
Un’equiparazione che all’ANCMA appare quanto mai ingiustificata, proprio se si vanno a considerare i motivi dello stesso pedaggio. E’ infatti certo che i veicoli a due ruote apportano danni al manto stradale in misura decisamente meno significativa di quanto non facciano le auto. E un nota di Ancma è riservata anche ai servizi dedicati alle due ruote sui tratti autostradali, l’Associazione sottolinea infatti l’assenza completa di appositi stalli con possibilità di agganci di sicurezza, oppure di depositi per i caschi.
Per rafforzare la richiesta l’Associazione ha preso come punto di riferimento gli altri paesi europei dove, effettivamente, i motociclisti non sono soggetti al pagamento di alcun pedaggio (vedi il caso di Regno Unito, Norvegia, Danimarca, Repubblica Ceca). Sono inoltre molti i paesi dove invece la tariffa prevista peri mezzi a due ruote è decisamente inferiore rispetto a quella richiesta alle auto (dal 30 % al 50 %).
Ad intervenire è lo stesso Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA: «Da tempo chiediamo che le tariffe di auto e moto vengano diversificate. Mettere sullo stesso piano veicoli che contribuiscono in modo ben diverso ai costi sostenuti dai gestori per la manutenzione della rete è iniquo. Deroghe alle tariffe standard esistono già: sulle autostrade A8 e A9 (Milano-Varese e Milano-Como) è riconosciuto uno sconto del 70% alle autovetture che ospitano a bordo almeno quattro passeggeri (Carpooling): analogo meccanismo potrebbe essere applicato ai veicoli a due ruote, soprattutto su quelle tratte che, ad esempio nella bella stagione, si contraddistinguono per un massiccio traffico motociclistico».
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