Auto: meno incentivi, più innovazione e ricerca
09/02/2010
di Chiara Solitario
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, stamani ha confermato il taglio degli incentivi per le auto, favorendo altri settori, che ne hanno più bisogno
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Il settore delle auto sembra ormai entrato nel mirino di molte discussioni, soprattutto al Governo, dove si sta cercando di trovare una soluzione, per incentivare sempre di più, il consumo di questo settore. Diciamo che lo scorso anno, il Governo ha offerto grandi vantaggi al settore auto, e quest’anno, confrontandosi con altri Paesi Europei, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha intenzione di sostenere altri settori produttivi, mentre per le auto ci si concentrerà maggiormente, su innovazione e ricerca. Cosa significa? E’ molto semplice, il 2009 è stato un anno in cui il Governo ha cercato di mandare avanti e favorire il settore delle auto, dando a tutte le aziende più rinomate, la possibilità di produrre in grandi quantità sul mercato, grazie a delle agevolazioni particolari.
Ad oggi invece, il Governo si ritrova a sostenere sempre il settore auto, ma cercando anche di voltare lo sguardo verso altri segmenti che ne hanno altrettanto bisogno e che sul mercato nazionale e internazionale, trovano grande concorrenza. Ciò non significa che il settore auto perderà punti in classifica in Italia e nel mondo, ma avrà la stessa possibilità di crescita, come altri spaccati importanti.
Previsioni vendite auto nel 2010. Prima di oggi, prima della dichiarazione dello stesso Ministro Scajola, nel togliere gli incentivi al settore auto per concederli ad altri ambienti, sono state fatte due previsioni molto importanti che attestano, in linea di massima, le vendite di auto nel 2010. Secondo le prime stime ANFIA (l’associazione dei produttori), se fossero stati confermati gli incentivi da parte del Governo, le vendite di auto sarebbero state intorno a 2 milioni. Al contrario, senza incentivi, si aggireranno intorno a 1,7 milioni di vetture, comunque un dato soddisfacente. Stando alle previsioni di UNRAE, invece, rimanendo sempre al dato di oggi (senza incentivi), la vendita per questo 2010, si aggirerà intorno a 1,8 milioni di vetture. Insomma, con o senza incentivi, le auto in un modo o nell’altro, rimangono sempre grandi protagoniste e soprattutto un punto fermo per il mercato Italiano.
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