Auto Motori   Home     Formula 1      Concorso Eleganza     Automotoretrò      Assicurazioni     |   FOTO   |  VIDEO    |  Newsletter | 
  News Auto e Motori
Notizie

Dalla Fiom azioni legali contro la Fiat


31/07/2010

di Giovanni Iozzia

I vertici del Lingotto con i presidenti Obama e Napolitano. La proposta di Federmeccanica condivisa dai sindacati firmatari del contratto


Dalla Fiom azioni legali contro la Fiat Incontri presidenziali per la Fiat in questo fine settimana. Il presidente del Lingotto, John Elkann è stato ricevuto da Giorgio Napolitano al Quirinale mentre l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha accolto Barack Obama nello stabilimento Jefferson North di Chrysler a Detroit. Due situazioni estremamente diverse.
Quella americana fortemente positiva dove Marchionne “incassa” il grazie di Obama: «Grazie Sergio per quello che hai fatto» e la gratitudine degli operai attraverso le parole di Tj Zpaechir e Steve Burmiarsh, due di dipendenti di Chrysler aderenti al United Auto Worker (il più grande sindacato americano di categoria) da 16 anni: «Abbiamo sentito delle proteste in Italia contro Fiat e Marchionne. Certo è strano, per noi è un salvatore. Ci sono stati licenziamenti. Ma ora le cose iniziano ad andare meglio: Chrysler sta riassumendo e a Jefferson North si vocifera addirittura di una terzo linea di produzione».
L’incontro italiano, per quanto la Fiat lo collochi nell’ambito delle «consuete attività di relazioni con le istituzioni», secondo l’analisi di alcuni ambienti politici ha avuto lo scopo di sottolineare la necessità di una rapida soluzione della vicenda Fiat in Italia. Napolitano ha voluto fare il punto sulle scelte del gruppo e capire meglio le strategie attuate anche ai fini occupazionali. Questo in attesa che il successore di Claudio Scajola, al dicastero dello Sviluppo Economico, possa presto affrontare e risolvere tutte le questioni aperte.

«L'iniziativa di Napolitano – plaude il segretario generale della Fiom Maurizio Landini - dimostra che abbiamo un Presidente della Repubblica che capisce quello che sta accadendo». «E' importante avere consapevolezza della gravità della situazione e degli atti che la Fiat sta compiendo. Non siamo disponibili ad accettare una evoluzione di questa natura. E, se queste sono le cose, non abbiamo nessuna intenzione di cambiare idea».
E’ la conferma del “no” da parte della Fiom alla strategie del Lingotto, ribadendo quando già espresso dai tavoli dei giorni scorsi. «Gli ultimi annunci della Fiat – continua Landini - rendono evidente che si conferma tutto ciò che ci aveva portato a considerare inaccettabile l'ipotesi avanzata per Pomigliano, ed a considerarla un ricatto per la gravità dei contenuti. A questo punto utilizzeremo tutto quello che possiamo mettere in campo sul piano legale o sul piano della lotta sindacale». E le azioni legali di cui parla la Fiom verranno valutate «anche sul piano penale, perché siamo di fronte ad un quadro nel quale non si può escludere nulla».

Ma la Uilm contesta la Fiom. «Tirare la giacca di Napolitano non serve a nulla – dice il segretario generale Rocco Palombella -. Sono dei sofismi che sta tirando fuori la Fiom, perché il presidente della Repubblica è un simbolo, un baluardo che si chiama in causa per questioni importanti, come il destino di uno stabilimento industriale e non, come fa il sindacato di Landini, per gli straordinari e l'assenteismo di un sito produttivo che prima era destinato a morire». «Sono questioni marginali sulle quali Napolitano non può essere chiamato in causa - continua Palombella -. L'averlo fatto conferma che la Fiom ha travisato la realtà e che continua a fare chiacchiere. Mentre in America Obama fa gli elogi di Marchionne, in Italia si vuole farlo passare per delinquente. Una posizione che non è condivisa nemmeno dai lavoratori ma solo da un sindacato allo sbando che non fa gli interessi degli operai e non li fa nemmeno quando minaccia di ricorrere ai giudici per le nuove assunzioni nella “newco” di Pomigliano».

Intanto giungono dagli Stati Uniti alcune considerazioni di Sergio Marchionne. « In Italia – la Fiat ha responsabilità che vanno al di là di una casa automobilistica. E il ruolo che il governo americano ha giocato qui è molto diverso da quello giocato in Italia». «Mi auguro – ha aggiunto l’Ad del Lingotto – che la gente coinvolta riconosca il ruolo che la Fiat sta giocando, è questo lo spirito di Fabbrica Italia: è come avere una casa non pulita, di conseguenza la gente non viene a mangiare».
E il presidente di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, lancia l’idea di «una normativa specifica per il comparto auto» da concordare con tutti i sindacati che hanno firmato il contratto, Fim, Uilm, Ugl e Fismic». «C'è tempo fino all'autunno – spiega Ceccardi - per raggiungere il risultato: trovare una soluzione ai problemi di competitività, produttività e rispetto degli accordi messi sul tavolo dalla Fiat che è la nostra principale associata, vogliamo individuare tutti gli strumenti necessari per garantire l'efficienza delle fabbriche e renderle più competitive. Abbiamo lavorato in questi giorni in perfetta sintonia con la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e con il suo staff per trovare una soluzione ai problemi posti dal gruppo torinese».
Il primo “si” alla proposta giunge da Giuseppe Farina, segretario della Fim Cisl: «Siamo favorevoli». Ed è d’accordo anche il vice segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Laura De Rosa: « Apprezziamo la celerità con cui Federmeccanica ha convocato le parti sociali che hanno firmato il contratto nazionale di categoria ».Quindi, già nei prossimi giorni i sindacati e Federmeccanica stabiliranno il calendario degli incontri, che dovrebbero iniziare nei primi giorni di settembre.

News Correlate
Fiom: non firma l´accordo Fiat » Fiom: non firma l´accordo Fiat
L’accordo di Pomigliano si chiude senza la Fiom, è già iniziano le polemiche tra i sindacati
Fiat: la Fiom annuncia un presidio al Lingotto per il 21 aprile » Fiat: la Fiom annuncia un presidio al Lingotto per il 21 aprile
Gli operai protesteranno contro la cassa integrazione. Ariaudo: “Preoccupati per la strategia aziendale”

   [ Altre news correlate » ]

Newsletter
Iscriviti alla Mailing List di Automania®

[ Info Newsletter» ]