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Notizie
L´intervento di Monti al G8
19/05/2012
di Giovanni Iozzia
Il presidente del Consiglio italiano sottolinea la necessità di puntare sulla crescita e non solo sul rigore fiscale
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[ Camp David, Maryland, Stati Uniti ] -
Il G8 di Camp David si è aperto con la discussione sulle vicende legate a Iran e Siria ma l'argomento più importante da affrontare riguarda la crisi dell'Eurozona sulle cui questioni il presidente statunitense Barack Obama ha il compito di agire da arbitro tra i diktat tedeschi di austerità e rigore e le proposte del nuovo presidente francese, Francois Holland, sostenuto anche dal nostro Mario Monti, di dare proprietà alla crescita.
Secondo le prime indiscrezioni la bozza delle conclusioni del vertice di Camp David avrà come «imperativo creare posti di lavoro». Infatti, nell'intervento di apertura della seconda giornata dei lavori, domenica 20 maggio, il presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, di concerto appunto con il neo presidente francese Francois Hollande, sottolinea la necessità di puntare sulla crescita e non solo sul rigore fiscale come sostenuto ad oltranza dal cancelliere tedesco Angela Merkel.
Sin dalle prime battute del vertice degli 8 paesi più industrializzati del mondo (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Canada e Russia), Monti ha sottolineato che «Vengo a rappresentare un'Italia con le carte in regola e che ha le sue posizioni da esprimere con forza nel quadro europeo: che ci sia a livello mondiale ed europeo una crescita molto più vigorosa che consentirà anche di mantenere nel tempo quegli equilibri di bilancio pubblico che l'Italia per prima e con tanta fatica ha raggiunto e intende mantenere in un quadro di crescita».
«Sono fiducioso - ha poi detto Monti in un'intervista alla rete americana Cnn - che da questa fase difficile uscirà un’Europa più integrata. Malgrado le difficoltà, l'Unione Europea negli ultimi tempi è riuscita a raggiungere un maggiore livello di coordinamento delle politiche fiscali nazionali. Abbiamo messo in essere firewalls per ridurre gli effetti del contagio. La Bce, inoltre, in piena autonomia, è riuscita a trovare nuove tecniche d'intervento. Per cui, in modo molto chiaro, la governance dell'Unione è uscita rafforzata e migliorata dalla crisi greca».
Bisogna dunque affrontare in maniera decisa la crisi dell'euro, proprio alla luce della particolarmente grave situazione della Grecia, attraverso delle soluzioni rapide e adeguate. Emergenza condivisa anche dal primo ministro britannico, David Cameron, che ha osservato: «C'è una crescente sensazione di urgenza al G8 sul fatto che serva un'azione e dunque deve essere messo in campo un piano di emergenza». E lo stesso presidente americano, Barack Obama, accogliendo con grande cordialità Monti ha detto: «Se tutto va bene porteremo qualcosa a casa».
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