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Rc Auto: solo il 12% si assicura per danni causati da eventi naturali
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19/06/2012
di Fabiana Muceli
Gli italiani risparmiano sulle polizze auto: è quanto emerge dalle stime rese pubbliche dal sito Facile.it
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La crisi che investe il paese pesa anche sulle scelte assicurative: gli italiani decidono di non proteggere la propria auto contro i danni provocati dagli eventi naturali, clausola non obbligatoria per legge. Secondo le stime di Facile.it, sito di comparazione Rc auto, solo il 12% copre la propria vettura con la specifica tipologia di assicurazione.
Questo perchè, come spiegato dall'a.d. di Facile.it Alberto Genovese, la scelta di tenere il più basso possibile il costo totale della polizza, seppur con il rischio di spendere molto di più in un secondo tempo, rientra nella tendenza a cercare la polizza più economica invece che quella più adatta alle proprie esigenze.
Il sondaggio è stato condotto su un campione di 40 mila polizze emesse attraverso il sito negli ultimi tre mesi. Dal rapporto emerge che sono le donne le più previdenti, con una percentuale che raggiunge il 14%, mentre solo un uomo su dieci sceglie l'assicurazione per danni causati da eventi naturali. La stipulazione della copertura assicurativa cambia inoltre in base a numerosi fattori: la percentuale arriva la 16% per auto con meno di 5 anni di vita, mentre tra le professioni svolte sono gli agenti di commercio a primeggiare con il 17%. Percentuale che si abbassa notevolmente tra gli ecclesiastici, solo il 4%, tra preti e suore richiede una copertura contro i danni naturali.
Infine le differenze regionali, con Lombardia e Piemonte a guidare la classifica (23%), seguite da Valle d'Aosta (18%) e Liguria (17%). Campania, Basilicata e Puglia sono invece le tre regioni in cui si registra il minor numero di richieste di polizze a copertura dai danni naturali (3%).
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