Auto Motori   Home     Formula 1      Concorso Eleganza     Automotoretrò      Assicurazioni     |   FOTO   |  VIDEO    |  Newsletter | 
  News Auto e Motori
Notizie

Italiani al volante: quando l´auto è una seconda casa


23/03/2011

di Grazia Dragone

L´automobilista del Belpaese trascorre 4,6 ore in automobile dichiarando problemi fisici


Italiani al volante: quando l´auto è una seconda casa E’ ormai nota la devozione dell’automobilista italiano alle quattro ruote, sulla quale trascorre, secondo i dati rilevati da un’indagine svolta dalla Doxa, su commissione della Opel, 4,6 ore nell’arco di una settimana.

Ma la vita dell’automobilista è tutt’altro che rosea, spesso si accompagna a malesseri fisici, in primis mal di schiena, dettati sicuramente dall’esigenza irrinunciabile di utilizzare la vettura per gli spostamenti di natura lavorativa, che fanno dell’automobile una scelta obbligata per la mancanza di soluzioni alternative.

Analizzando in dettaglio i dati rilevatii dall’indagine Doxa, si evidenzia, inoltre, che per chi utilizza l’automobile per andare al lavoro i tempi passano a 6,9 ore settimanali, 1 ora e 20 minuti al giorno se si considerano i 5 giorni feriali. Il 18% degli intervistati dichiara di superare anche le 8 ore settimanali.

A causa di una permanenza così lunga in auto, gli italiani alla guida lamentano problemi fisici di varia natura: mal di schiena (15%), indolenzimento alle gambe (9%), problemi nella salita e discesa dal veicolo (5%), che diventano ancora più diffusi per chi utilizza l’auto prevalentemente per lavorare, arrivando fino al 25% di automobilisti vessati dal mal di schiena e 17% che lamenta indolenzimento alle gambe. Più sensibili a queste problematiche risultano le donne.

Tra le preoccupazioni risulta al primo posto la sicurezza dei bambini, incidendo per il 31% del totale nelle ansie, con un 21% dedicato alla sicurezza dei figli in fase di discesa e un 10% delle preoccupazioni legato alle difficoltà di carico e scarico dei piccoli.

Fattore determinante, quindi, nella scelta della vettura è la presenza di un sedile comodo, che garantisca benessere e la Opel, committente dell’indagine, ha dedicato particolare attenzione alla scelta dei sedili, la cui impostazioni ergonomica è certificata dall’agenzia tedesca AGR (Aktion Gesunder Rücken), che si occupa di verificare l’incidenza della seduta in auto sulla schiena.
Opel offre, infatti, sui modelli Meriva, Astra e Insignia sedili ergonomici insieme a dotazioni che assicurino il massimo del comfort e della flessibilità

News Correlate
Ford: triplicata la produzione del dispositivo Active Park Assist » Ford: triplicata la produzione del dispositivo Active Park Assist
Oltre 100mila clienti europei hanno scelto il sistema di ausilio al parcheggio
Le donne parcheggiano meglio » Le donne parcheggiano meglio
Uno studio del National Car Parks mette in evidenza le capacità femminili nel parcheggiare l’auto. Gli uomini sono meno precisi ma più rapidi
Arrivano i primi dispositivi «pink box» per la sicurezza delle donne al volante » Arrivano i primi dispositivi «pink box» per la sicurezza delle donne al volante
La Fondazione Ania ha messo a disposizione del Comune di Roma circa 1000 dispositivi

   [ Altre news correlate » ]

Newsletter
Iscriviti alla Mailing List di Automania®

[ Info Newsletter» ]