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Fiat: la partita con Opel non è ancora chiusa


06/06/2009

di Maura De Sanctis

Sergio Marchionne si dichiara disponibile ad una ripresa delle trattative con la casa tedesca


Fiat: la partita con Opel non è ancora chiusa Il manager, Sergio Marchionne ha precisato la sua ferma intenzione di riaprire le trattative con Opel qualora la casa tedesca decida di ricontattare la Fiat. La sua determinazione a perseguire l’obiettivo strategico di partecipare al processo di consolidamento del settore automobilistico in Europa, si fa ancora più pregnante. Infatti la fusione con Opel rappresenta per il Lingotto, l’unico strumento per dar vita al secondo produttore automobilistico in Europa. Anche il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha confermato che la scelta di Magna da parte della General Motors, non è vincolante, anche perché quest’ultima ha chiesto al gruppo austro-canadese circa 7 miliardi per utilizzo di brevetti e per le azioni privilegiate.

Il responsabile delle attività europee di General Motors, Carl-Peter Forster ha detto che l’accordo definitivo tra Opel e Magna dovrebbe avvenire entro il mese di luglio e che Magna deterrà il 65% delle azioni della casa tedesca secondo quanto concordato tra Gm e il Governo tedesco. E’ anche vero, che la partita Opel-Fiat dipende molto dall’esito delle votazioni in Germania. Infatti, in caso di vittoria dello schieramento socialdemocratico del vicecancelliere e ministro degli Esteri, Frank-Walter Steinmeier, Magna perderà la sua credibilità, mentre se prevarrà lo schieramento democristiano, la strada per Fiat e altri eventuali pretendenti come i cinesi di Baic si aprirebbe.

Anche il ministro Scajola, ribadendo che le carte siano ancora da giocare per Fiat e che per competere nel settore delle auto è necessario aggregarsi, si augura che per i prossimi mesi il progetto possa essere riconsiderato e che la scelta di magna del governo tedesco e di Generl Motors è stata piuttosto una scelta finanziaria, influenzata anche dal clima politico tedesco. Il governo italiano si e' detto comunque disponibile ad intervenire qualora la Fiat lo chiedesse. Pertanto i prossimi mesi saranno decisivi per comprendere se la partita Fiat-Opel dovrà considerarsi conclusa ovvero le due case automobilistiche si riavvicineranno per riaprire le trattative.

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