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Notizie
Internet e sicurezza per le auto di domani
03/02/2012
di Irene Masoni
Da un’indagine condotta da Accenture in sette paesi del mondo emergono le esigenze degli automobilisti: oltre alla sicurezza vogliono rimanere sempre connessi
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Che cosa vuol dire per un’auto stare al passo con tempi? In che cosa consiste l’innovazione nel mondo delle quattro ruote? Su cosa puntano i settori di ricerca e sviluppo per soddisfare le esigenze degli automobilisti di tutto il mondo? Ma, soprattutto, che cosa cerca chi oggi va a comprare un auto? Sono forse queste le domande che si sono posti ad Accenture, una delle principali società di consulenza del mondo, ed ecco quale è stato l’esito dello studio, portando avanti conducendo l’indagine in vari paesi.
Sono stati settemila gli automobilisti intervistati, in sette diversi paesi (Italia, Stati Uniti, Francia, Cina, Malesia, Corea del Sud e Brasile) e la tendenza che è emersa è abbastanza chiara: la sicurezza prima di tutto, seguita immediatamente dopo dalla connettività. E non si può certo dire che negli ultimi anni non si siano fatti enormi passi avanti in entrambi questi settori, benché il tema della connettività sia sicuramente più fresco e ancora largamente da esplorare.
Tornando a parlare della sicurezza emerge chiaramente che per gli automobilisti alcuni dispositivi sono diventati assolutamente imprescindibili. Non si può più rinunciare all’ABS, così come indispensabili sono i dispositivi per la visione notturna e le spie di retromarcia. Utilissimo, secondo gli intervistati risulta essere il lane changing/blind spot, il sistema che permette il controllo della zona d'ombra degli specchietti retrovisori. Per gli automobilisti le nuove auto dovrebbero inoltre prevedere dispositivi di allarme per i colpi di sonno e per l’accidentale invasione della corsia opposta, oltre ad un etilometro integrato.
Per quanto concerne la connettività anche l’auto dovrà necessariamente essere a misura di smartphone e prevedere pertanto la possibilità di trasferire dati e applicazioni dall’uno all’altra. Nel futuro prossimo potremmo leggere e inviare e-mail mentre siamo comodamente seduti al volante o potemmo veder trasformato il nostro parabrezza in uno schermo touch screen. Magari per arrivare a soddisfare queste richieste occorrerà aspettare qualche altro anno, nel frattempo potremmo accontentarci di dispositivi che ci consentiranno di comunicare con gli altri veicoli o di attivare chiamate di emergenza in caso di incidente. Dipositivi, questi, che consentono di usare proprio la connettività come strumento di sicurezza
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