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Notizie
Fiat: la Fiom annuncia un presidio al Lingotto per il 21 aprile
03/04/2010
di Fabiana Muceli
Gli operai protesteranno contro la cassa integrazione. Ariaudo: “Preoccupati per la strategia aziendale”
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Da Termini Imerese a Mirafiori, gli operai si mobilitano contro la cassa integrazione. E' quanto annunciato dalla Fiom (Federazione Impiegati Operai Metallurgici), che fissa una manifestazione nazionale il prossimo 21 aprile davanti al Lingotto, nel giorno in cui verrà presentato il nuovo piano industriale della Fiat. L'iniziativa, secondo quanto dichiarato da Giorgio Airaudo, segretario generale Fiom Piemonte, e Federico Bellono, numero uno della Fiom di Torino, servirà a non far dimenticare la condizione attuale delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo. Operai che, sempre a detta della Fiom, hanno contribuito notevolmente alla tenuta del gruppo attraverso ore e ore di cassa integrazione.
Nodi cruciali sono gli stabilimenti Cnh di San Mauro e della Powertrain, la ex Iveco di Torino. Ariaudo e Bellono si son detti molto preoccupati per la strategia poco chiara della Fiat. I singoli settori in questione sarebbero senza prospettive, anche per questo la Fiom ha deciso di scendere in piazza a sostegno e con gli operai. La situazione appare ancora più critica se si considera che nei prossimi mesi il Cnh di San Mauro esaurirà la cassa integrazione straordinaria, mentre la Powertrain quella ordinaria. Inoltre, i prodotti proposti per gli stabilimenti dell'auto secondo la Federazione non garantirebbero il futuro di Torino, con una inevitabile ricaduta sulla città dello sviluppo di vetture a motore ibrido.
La Fiom probabilmente non agirà da sola. I due segretari tramite il comunicato diffuso auspicano una partecipazione degli altri sindacati, perché si possa arrivare a un tavolo di trattativa nazionale con l'impegno del governo, a sostegno dei lavoratori e di tutto il settore auto italiano.
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