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Notizie
Golfo del Messico: in fiamme un’altra piattaforma petrolifera
02/09/2010
di Francesco Lopuzzo
Esplode nuovamente in Louisiana una base petrolifera. Nessuna vittima. Ancora non si sa se il greggio si sia riversato in acqua
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Dopo il disastro ecologico avvenuto lo scorso 20 aprile a seguito dello scoppio della Deepwater Horizon, piattaforma petrolifera della Bp, a largo della Louisiana, in cui persero la vita 11 operai, sembra non esserci pace per il Golfo del Messico. Infatti un’altra base per l’estrazione dell’oro nero è saltata in aria, in una zona poco distante da quella sopra citata. La piattaforma apparteneva alla Mariner Energy e al momento è ancora avvolta dalle fiamme.
Sono invece salvi i 13 lavoratori che per ripararsi dall’esplosione, dopo indossati i giubbotti di salvataggio, si sono lanciati nelle acque dell’oceano in attesa dei soccorsi. Repentini, sono giunti due aerei, sette elicotteri e quattro navi della Guardia Costiera per prestare i primi aiuti. Stando ai primi accertamenti, gli operai non sarebbero in pericolo di vita, anche se, secondo le indiscrezioni, uno di questi sarebbe ferito.
L’incidente sarebbe avvenuto alle verso le 9.00 locali al largo delle acque di Vermilion Bay, in Louisiana. La CNN riferisce che la piattaforma al momento dello scoppio non stava procedendo all’estrazione di greggio, anche se al momento nessuno sa dire se una nuova onda nera travolgerà le già provate coste americane.
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