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Notizie
MAUTO Mostra Motor Italia 1926–2026: 100 Anni di Eleganza
30/10/2026
di Domenico Scalera
Design e Cultura dell´Automobile ad Auto e Moto d´Epoca 2026
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[ Bologna Fiere ] -
Speciale Auto e Moto d'Epoca 2026 Ad Auto e Moto d'Epoca 2026 presso Bologna Fiere il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ha esposto in verse molto ridotta rispetta a due anni fà: La mostra MOTOR ITALIA 1926–2026. 100 anni di eleganza dell’automobile ripercorre un secolo di storia automobilistica attraverso un ricco corpus di fotografie, documenti d'archivio e immagini d’epoca. L'esposizione illustra l’evoluzione del rapporto tra autoveicolo, design industriale, innovazione tecnologica, fotografia e costume sociale.
Al centro del percorso espositivo vi sono i cinquant’anni di pubblicazione della rivista Motor Italia (attiva dal 1926 al 1976) e la figura del suo fondatore, Stefano Bricarelli: fotografo torinese, protagonista del giornalismo di settore e figura chiave della cultura fotografica del Novecento. Attraverso il suo obiettivo e la sua linea editoriale, Bricarelli ha documentato l'evoluzione dei Saloni Internazionali, dei Concorsi d’Eleganza e delle grandi competizioni motoristiche, restituendo l’atmosfera di un’epoca in cui l’automobile ha valicato la dimensione di mero mezzo di trasporto per ergersi a simbolo di modernità, innovazione e stile.
Un focus specifico è riservato alla città di Torino e ai suoi protagonisti. Nel capoluogo piemontese, la convergenza tra industria, ricerca tecnica, arte e carrozzeria ha strutturato una cultura dell’automobile destinata a segnare profondamente l’immaginario tecnologico ed estetico del XX secolo.
Fondata nel 1926, la rivista si avvalse della collaborazione di celebri illustratori e giornalisti, tra cui Carlo Biscaretti di Ruffia, fondatore del Museo Nazionale dell’Automobile e autore di molte tra le più iconiche copertine della testata. Oggi, il Centro di Documentazione del MAUTO figura tra le rare istituzioni a livello globale a conservare la collezione completa di Motor Italia, offrendo un patrimonio documentario di prim'ordine a ricercatori, storici e appassionati.Schede Tecniche e Storiche delle Vetture Telaio Itala Tipo 61 Progettata verso la fine degli anni Venticinque e conservata nella collezione del MAUTO – Museo Nazionale dell'Automobile, la Tipo 61 coniuga la raffinatezza costruttiva tipica delle vetture di alta classe con una motorizzazione moderna e di cilindrata contenuta rispetto agli standard dell'epoca. Il cuore del progetto è il motore, sofisticato nella concezione grazie al monoblocco in alluminio, alla testata in ghisa e alla distribuzione a valvole in testa (OHV). Proposta con listini compresi tra le 40.000 e le 56.000 Lire a seconda della carrozzeria — come la raffinata berlina firmata dal carrozziere francese Lavocat & Marsaud conservata al Museo —, il Telaio Itala Tipo 61 rappresenta una delle ultime espressioni dell’eccellenza costruttiva della storica casa torinese.
Fiat 509 “Weymann” del 1929 Pensata per avvicinare la media borghesia all’automobile e appartenente alla collezione del MAUTO, la Fiat 509 nasce sulle moderne linee di montaggio dello stabilimento del Lingotto. La sua diffusione capillare fu favorita dalla fondazione della S.A.V.A. (Società Anonima Vendita Autoveicoli), la prima finanziaria italiana a introdurre l’acquisto rateale. L’esemplare esposto dispone di una carrozzeria elastica con Brevetto Weymann, caratterizzata da una struttura in legno rivestita in similpelle capace di assecondare le flessioni del telaio ed eliminare le vibrazioni e i tipici cigolii metallici dell’epoca.
Fiat 508B Berlina Lusso “Balilla” del 1935 Proveniente dalla collezione Lunicano & C., la Fiat 508B differisce dal modello precedente per la nuova carrozzeria a quattro porte, più aerodinamica, e per l'adozione del cambio manuale a quattro marce. Fu presentata al Salone dell'Automobile di Milano con un prezzo di listino di 12.500 Lire per la versione base e di 13.500 Lire per la versione lusso. Prodotta in circa 73.000 esemplari, nel 1937 fu sostituita dal modello Fiat 508C. La vettura esposta fu donata da una ricca famiglia cattolica milanese a Monsignor Egidio Luigi Lanzo, Vescovo di Saluzzo, che la utilizzò come vettura personale e istituzionale dal 1943 al 1967.
Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino Un patrimonio eccezionale di oltre 200 vetture originali, rappresentative di 80 marchi internazionali, narra l’evoluzione storica, tecnologica e culturale dell’invenzione che ha ridefinito la mobilità globale. Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio straordinario: dalle prime carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori del design automobilistico degli anni Cinquanta, dalle icone di corse epiche e viaggi memorabili fino ai prototipi che continuano a tracciare le nuove frontiere della ricerca e dell'innovazione.
Auto e Moto d’Epoca 2027 e Padova Only Classics Mentre l'apuntamento di Auto e Moto d’Epoca per la prossima edizione 2027 sempre a Bologna Fiere si terrà dal 21 al 24 ottobre 2027, affiancato nel calendario da Padova Only Classics che debutterà dal 26 al 28 febbraio 2027 con auto e moto costruite tra il 1886 e il 1977, distribuite in quattro settori espositivi.
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