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Come controllare la pressione pneumatici e quando farlo


09/07/2024

di Domenico Scalera

Ecco alcuni suggerimenti utili su come controllare al meglio le gomme della tua Auto o mezzo


Come controllare la pressione pneumatici e quando farlo Il controllo della pressione degli pneumatici della propria vettura è indispensabile per la sicurezza stradale, ma come si controlla e dove poterlo fare? Nelle prossime righe si analizzeranno i metodi e i valori che dovresti considerare per ottimizzare la pressione delle gomme del tuo veicolo.

Pressione pneumatici: l'importanza dei valori ottimali
Pensare di gonfiare le gomme della tua auto in modo superficiale potrebbe rappresentare un modus operandi estremamente sbagliato, infatti, gli pneumatici necessitano di una pressione ideale per consentirti di sfruttare nel migliore dei modi i consumi, le performance e la sicurezza su strada.

Purtroppo, sia viaggiare con le gomme troppo sgonfie che troppo gonfie non è una buona idea, dato che nel primo caso puoi riscontrare un aumento della resistenza del battistrada sull'asfalto, incrementando la difficoltà nello sterzare, frenare e accelerare, nel secondo, uno pneumatico troppo gonfio diminuisce la sua aderenza sulla strada allungando i tempi di frenata.

Non è da trascurare nemmeno il fattore consumo, che sia con una pressione bassa che alta dello pneumatico, inciderà maggiormente sulle spese mensili. Gli automobilisti più attenti controllano regolarmente la pressione delle gomme al fine di evitare che il battistrada si consumi troppo centralmente o ai lati, rispettivamente quando le gomme sono troppo gonfie e troppo sgonfie.

Quali valori applicare
Sebbene la gran parte dei guidatori conosca l'importanza di controllare la pressione degli pneumatici, non tutti hanno idea di quali siano i valori da impostare. Non esiste un valore univoco per la pressione delle gomme, infatti, ogni modello può differire in base alle caratteristiche tecniche, alla tipologia e alla tecnologia utilizzata.

La misurazione, sebbene non sia univoca per tutti i modelli, avviene secondo degli standard condivisi, come l'unità di misura (bar), una pressione delle ruote anteriore leggermente più alta di quella posteriore e un livello che non supera mai la forbice tra 2 e 3 bar in condizioni ideali.

La pressione più indicata al proprio modello di gomme è specificata dal costruttore del veicolo, essa può essere verificata nella documentazione o nella tabella delle gomme. Diverse automobili presentano l'etichetta all'interno della portiera lato guida, ed indica i valori ideali.

Le vetture più datate non sono dotate di un sistema di monitoraggio della pressione delle gomme (TPMS), mentre i veicoli moderni consentono grazie a tale tecnologia di monitorare in tempo reale i valori e di poterli migliorare in caso di un abbassamento. La pressione viene misurata grazie ai sensori installati in ogni ruota, che sebbene siano molto affidabili necessitano di un costo di manutenzione non da poco nel corso degli anni.

Tabella pressione pneumatici
Il documento in cui sono presenti i valori per la pressione pneumatici, che si trova nel proprio portaoggetti o sulla parte laterale della portiera, presenta una tabella con diversi parametri. Nello specifico la tabella viene suddivisa in quattro aree, che informano su: modello dell'automobile, potenza del motore, tipologia di gomma ed infine sulla pressione ottimale delle gomme sia a pieno carico che a carico normale.

Dato che ogni veicolo può caratterizzarsi per valori differenti, il modello dell'auto e la potenza del motore influenzano in modo significativo la pressione. Come è facile dedurre, un peso maggiore e dimensioni importanti influiscono in modo totalmente diverso rispetto a un peso leggero e dimensioni contenute.

Quando effettuare il controllo
In molti casi ci si ritrova a controllare la pressione degli pneumatici quando visivamente è chiaro che essi siano sgonfi. Le lunghe percorrenze e le condizioni del manto stradale influenzano continuamente la pressione delle gomme, quindi, è opportuno controllarle periodicamente soprattutto quando si sta per intraprendere un viaggio. Il controllo ideale dovrebbe essere eseguito ogni quattro settimane, ma se non si percorrono manti stradali accidentati, un controllo ogni tre mesi è sufficiente. I cambiamenti di temperatura, dalle stagioni calde a quelle fredde incidono maggiormente sulla pressione delle gomme.

Lo stesso discorso vale anche per la ruota di scorta, che sebbene sia ferma all'interno del suo box, può perdere pressione con l'inutilizzo.

Come eseguire il controllo pressione pneumatici
Verificata la tabella e i valori migliori per la pressione dei pneumatici, è opportuno focalizzare l'attenzione su come effettuare il controllo. Puoi eseguirlo in una stazione di servizio, dove sono presenti i manometri per gonfiare le gomme. Altrimenti puoi optare per un compressore portatile, in questo caso potresti acquistarlo da un negozio specializzato oppure online. I compressori sono dotati di un manometro, digitale o meccanico, su cui si può visualizzare la pressione in bar.

Una volta in possesso di un manometro, sia esso di un compressore portatile o di una stazione di servizio, puoi controllare la pressione delle gomme in pochissimi secondi. Prima di tutto assicurati che le ruote siano fredde, magari non percorrere più di 2 km per evitare che si surriscaldino, oppure attendi qualche minuto che si raffreddino.

Poi verifica i valori presenti sulla tabella del tuo veicolo e procedi nel rimuovere il tappo sulla piccola valvola dello pneumatico. Il passo successivo è l'inserimento del manometro sulla valvola applicando una leggera forza. Il manometro indicherà automaticamente la pressione dello pneumatico, a cui potrai aggiungere aria per incrementarla.

Perdita della pressione degli pneumatici: cause
Il controllo della pressione delle gomme è estremamente semplice, ma quali sono i motivi che inducono gli pneumatici a sgonfiarsi?

Le cause possono essere veramente tante, ma le principali sono legate alla valvola dello pneumatico, che usualmente tende a diventare porosa e a perdere aria più velocemente. Anche un cerchio molto vecchio e arrugginito causa una riduzione della pressione, dovuta principalmente al danneggiamento dello pneumatico. Bisogna considerare anche che l'inutilizzo del veicolo per troppo tempo tende a sgonfiare le gomme, così come una foratura che permette la fuoriuscita di aria.

Non tutte le ruote devono avere la medesima pressione, si possono presentare delle piccole differenze, ciò non influirà troppo sulla guida. Sebbene ciò sia vero è opportuno che non ci siano differenze sostanziali tra le gomme anteriori o posteriori, altrimenti potresti notare una leggera tendenza su un lato.


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