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Notizie
Fiat: Marchionne una solida alleanza con Chrysler
31/03/2009
di Maura De Sanctis
Marchionne, amministratore delegato della Fiat, ringrazia il Presidente degli Stati Uniti Obama
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Marchionne ha pubblicamente ringraziato il Presidente Obama a nome di tutto il Gruppo Fiat per aver lodato il lavoro svolto dalla casa automobilistica italiana negli ultimi cinque anni e per il suo incoraggiamento a finalizzare una solida alleanza tra Chrysler e Fiat. La notizia è arrivata non molto tempo dopo che il Presidente Barack Obama ha rifiutato ulteriori prestiti federali alla casa automobilistica General Motors e Chrysler. Il governo americano concederebbe alla Chrysler un mese di tempo per superare gli ostacoli per una possibile fusione con la Fiat SpA. Se ciò avverrà, il governo degli Stati Uniti, promette l’erogazione di un prestito di circa 6 miliardi di dollari.
Marchionne ha aggiunto che è fortemente convinto che la coscienza ambientale, la tecnologia e la piattaforma delle piccole e medie auto della Fiat, giocano un ruolo chiave nella ricostruzione del marchio Chrysler in America. L’alleanza Fiat-Chrysler, contribuirà a preservare posti di lavoro americani, e contemporaneamente la Chrysler potrà accellerare in maniera significativa la produzione di veicoli a basso consumo di carburante.
L’impegno con il presidente della Automotive Task Force ha richiesto notevoli sforzi ma si ritiene di arrivare ad un buon risultato che consentirà alle case automobilistiche statunitensi di rimborsare i prestiti governativi più velocemente.
La Fiat quindi svolge un ruolo fondamentale in questo progetto e lo ha confermato anche l’amministratore delegato della Chrysler, Bob Nardelli, secondo cui le due case automobilistiche stanno progettando la condivisione di almeno quattro tipologie di veicolo. Il Governo degli Stati Uniti ha ribadito che se l'accordo Chrysler-Fiat non sarà raggiunto, lascerà che la Chrysler vada verso la completa liquidazione.
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