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Notizie
Il 28 febbraio stop alle auto in 80 comuni del Nord
20/02/2010
di Fabiana Muceli
L´accordo siglato dai primi cittadini durante il vertice indetto a Milano dall´Anci. Orari ancora da stabilire
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Ottanta comuni del Nord d'Italia lanciano un messaggio di unità contro l'inquinamento. L'accordo è stato siglato dai primi cittadini durante il vertice indetto a Milano dall'Anci. Sindaci contro le polveri sottili, è questo il nome dell'iniziativa che prevede il blocco simultaneo del traffico per domenica 28 febbraio. Gli orari e le modalità sono ancora da stabilire e saranno probabilmente decise in autonomia da ogni singola amministrazione attraverso riunioni con gli enti locali: orientativamente lo stop alle auto sarà applicato nella fascia che va dalle 10 alle 18.
«Non c'è stata alcuna voce discorde», ha detto con soddisfazione il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, presidente dell' Anci e promotore dell'iniziativa insieme al sindaco di Milano Letizia Moratti. I primi cittadini, consapevoli che il blocco del traffico non sia una misura che strutturalmente può contrastare l'inquinamento, sono altrettanto sicuri dell'importanza della coordinazione su vasta area per tentare di abbassare il livello delle polveri sottili. Una risposta alle critiche dell'Aci, che aveva definito la misura intrapresa un palliativo inutile e demagogico.
Alessandria, Lodi, Sondrio, Piacenza, Rovigo, Belluno, Venezia, Verona, Treviso, Padova, Mantova, Bergamo, Asti, Cuneo, Novara, Bologna, Ferrara, Forlì e Rimini: queste alcune delle città che aderiranno al blocco del traffico. Ma Anche Napoli e Genova, escluse per ragioni geografiche, hanno confermato la disponibilità al blocco del traffico nell'ultima domenica di febbraio.
Qualche polemica invece intorno alla seconda proposta lanciata dal tavolo di Milano, ovvero una sovrattassa sul pedaggio nelle autostrade e tangenziali del nord, per ottenere fondi da reinvestire nei trasporti pubblici sul territorio. Chiamparino, a riguardo, ha dichiarato l'ampia condivisione da parte dei primi cittadini presenti, aggiungendo che il provvedimento potrebbe partire dalle arterie che convergono ai centri urbani più grandi, in modo tale da reperire risorse da reinvestire nella lotta allo smog. Valutando anche il grado di inquinamento del motore: chi possiede mezzi a emissioni zero, ha detto Chiamparino, potrebbe viaggiare gratis.
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