News Auto e Motori
Notizie

24 Ore Le Mans 2014, trionfo Audi


di Grazia Dragone

Il team da battere resta sempre Audi. Delusione Toyota. Ferrari conquista il titolo nella categoria LMGTE Pro

24 Ore Le Mans 2014, trionfo Audi
[ Le Mans, Francia ] - Anche l’82esima edizione della 24 Ore di Le Mans è terminata. La gara di durata più nota al mondo ha visto il trionfo anche per quest’anno del team Audi, che ha così rinnovato la propria leadership e confermando lo status di squadra da battere e sempre grande favorita.

Delusione in Casa Toyota per la quale la vittoria è apparsa per un momento a portata di mano, ma ha dovuto cedere lo scettro alla protagonista assoluta e incontestabile delle ultime edizioni.

Le emozioni non sono mancate già durante le prove e le qualifiche, caratterizzate quest’ultime da numerosi incidenti, tra i quali segnaliamo quello che ha coinvolto Loïc Duval alle Curve Porsche a bordo di un’Audi n° 1, fortunatamente illeso.

Tornando alla gara vera e propria, anche qui non sono mancati i momenti di adrenalina pura, che hanno permesso al pubblico di non cedere alla stanchezza o alla noia.
Appena dopo un’ora e mezza la partenza, la pioggia ha sorpreso i piloti dell’Audi n° 3, della Ferrari n° 81 (leader in LMGTE Am) e della Toyota n° 8, penalizzati dalle difficili condizioni della pista. Di queste tre vetture, solo il prototipo giapponese è ripartito per raggiungere il suo box, mentre la Toyota TS040 Hybrid n° 7 era al comando della corsa.

Grazie alle prime soste ai box, la Porsche/Michelin s’è ritrovata in testa alla gara per la prima volta dal 1998, con la 919 Hybrid n° 20.
Poi, la Toyota TS040 n° 7, ha ripreso il comando della corsa conservandolo per 10 ore (164 giri, 2235 km) prima di fermarsi per un problema tecnico alle 04.59.

Le Audi R18 e-tron Quattro n° 2 e n° 1 si sono alternate in prima posizione, fino alle 11.20, quando la Porsche n° 20 è tornata al comando. Alle 12.34, a circa tre ore dallo sventolio della bandiera a scacchi, l’Audi n° 2 si è saldamente ancorata in testa alla gara, ottenendo la vittoria finale.
André Lotterer, Benoît Tréluyer e Marcel Fässler hanno conquistato così per la terza volta la 24 Ore di Le Mans, dopo averla vinta nel 2011 e nel 2012. Mentre per Audi e Michelin questa vittoria rappresenta la numero tredici su 15 edizioni disputate.

Il terzo posto ottenuto dalla Toyota n° 8, guidata da Davidson, Lapierre e Buemi, rappresenta una magra consolazione, dopo che la vittoria appariva sempre più vicina. Per la Porsche, invece, i risultati sono stati ancora più deludenti. Infatti, nessuna delle vetture ha superato il traguardo. Sia la n° 20 che la n° 14 sono state richiamate ai box ad inizio pomeriggio, per problemi meccanici.

Dopo un inizio gara emozionante grazie alle condizioni meteo variabili, numerosi incidenti e una notte relativamente tranquilla, Timo Bernhard aveva preso il comando con la sua Porsche 919 Hybrid. Alle 12:36 di domenica la vettura di testa era quella guidata da Mark Webber, ma meno di 20 minuti dopo l'australiano è stato costretto a rallentare e a tornare ai box, dove ha dovuto ritirarsi.

Per Andreas Seidl, Team Principal LMP1 di Porsche: “Al momento, ovviamente, c'è molta delusione. Ma se qualcuno ci avesse detto prima della gara che il risultato sarebbe stato questo, saremmo stati molto contenti. Abbiamo imparato molto per l'anno prossimo e domani iniziamo a preparare per il 2015 I piloti e tutto l’equipaggio.”

Per quanto riguarda, invece, la categoria LMP2, inizialmente la Ligier-Nissan n° 35 sembrava vicina alla vittoria, ma a causa di alcuni problemi meccanici le tre vetture inseguitrici, la Ligier-Nissan n° 46, l’Alpine N° 36 e la Zytek-Nissan n° 38 si sono fatte sempre più pressanti. In questa categoiria gli allori sono andati proprio alla Zytek-Nissan n° 38. Sia Ligier che Alpine si sono comunque piazzate sul podio.

La categoria LMGTE Pro ha visto una lotta serrata tra la Ferrari n° 51 e l’Aston Martin n° 97. La vettura britannica ha avuto un problema di servosterzo ed ha così consentito al team AF Corse di ottenere un secondo successo a Le Mans in tre anni. Gimmi Bruni, Fiancarlo Fisichella e Toni Vilander(Ferrari/Michelin n° 51) sono così saliti sul gradino più alto del podio.

In LMGTE Am, l’Aston Martin ha dominato la corsa con la vettura n° 98, dall’inizio alla fine della gara.
Infine, il prototipo Nissan ZEOD RC/Michelin ha completato solo cinque giri in gara. La Nissan tornerà ufficialmente a Le Mans nel 2015.
Fotogallery
La gara di durata più nota al mondo ha visto il trionfo anche per quest’anno del team Audi, che ha così rinnovato la propria leadership. Delusione in Casa Toyota per la quale la vittoria è apparsa per un momento a portata di mano, ma ha dovuto cedere lo scettro alla protagonista assoluta e incontestabile delle ultime edizioni. Alle 12.34, a circa tre ore dallo sventolio della bandiera a scacchi, l’Audi n° 2 si è saldamente ancorata in testa alla gara, ottenendo la vittoria finale. Il terzo posto ottenuto dalla Toyota n° 8, guidata da Davidson, Lapierre e Buemi, rappresenta una magra consolazione, dopo che la vittoria appariva sempre più vicina.
Dopo un inizio gara emozionante grazie alle condizioni meteo variabili, numerosi incidenti e una notte relativamente tranquilla, Timo Bernhard aveva preso il comando con la sua Porsche 919 Hybrid. Per quanto riguarda, invece, la categoria LMP2, inizialmente la Ligier-Nissan n° 35 sembrava vicina alla vittoria. La categoria LMGTE Pro ha visto una lotta serrata tra la Ferrari n° 51 e l’Aston Martin n° 97. Infine, il prototipo Nissan ZEOD RC/Michelin ha completato solo cinque giri in gara. La Nissan tornerà ufficialmente a Le Mans nel 2015.

News Correlate
I pneumatici Michelin all´edizione 2015 delle 24 ore di Le Mans » I pneumatici Michelin all´edizione 2015 delle 24 ore di Le Mans
Le novità apportate da Audi, Toyota e Porsche per aumentare l´efficienza delle vetture in gara
Michelin e Porsche insieme a Le Mans » Michelin e Porsche insieme a Le Mans
Una serie esclusiva di documentari rivela la razza pura dei racers
24 ore Le Mans 2014, va in scena una sfida senza tempo » 24 ore Le Mans 2014, va in scena una sfida senza tempo
Dall’11 al 15 giugno è possibile seguirla Live sul sito Automania.it
Nuova Audi R18 e-Tron Quattro » Nuova Audi R18 e-Tron Quattro
Audi presenta la sua nuova arma da combattimento per le competizioni di classe LMP1 per la stagione 2014, e si annuncia rivoluzionaria

   [ Altre news correlate » ]

Newsletter
Iscriviti alla Mailing List di Automania®

[ Info Newsletter » ]

3Wcom Web Agency