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Notizie
Valencia si tinge di rosso Ferrari
15/11/2009
di Fabio Russo
Finali Mondiali per la prima volta fuori dall’Italia. Passerella per Alonso, Massa e tutti i più importanti personaggi della scuderia
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Quest’anno spettacolo fuori casa per le Finali Mondiali Ferrari 2009, che per la prima volta si sono tenute fuori dal territorio italiano e per la precisione a Valencia, Circuito Ricardo Tormo (in onore del motociclista spagnolo Ricardo Tormo Blaya morto di leucemia nel 1998).
Per la Serie Italia si è aggiudicato il titolo di Campione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Giorgio Sernagiotto, per il Team Motor/Piacenza, con pole position e gradino più alto del podio. Il ventottenne ha così mantenuto fede alla promessa di alcuni giorni fa, quando prima dell’inizio delle gare ha dichiarato: di essere super carico. Con tanta voglia di tornare in pista dopo la pausa di ottobre e con il desiderio di chiudere la stagione alla grande detto fatto.
Trionfo anche per il francese Nicolas Misslin, scuderia Stradale Automobile, per la Serie Europa del Ferrari Challenge, vittoria finale arrivata nonostante il terzo posto comunque sufficiente a conquistare il titolo. Terzo posto decisivo per laurearsi campione anche nella Serie Nord America dove il pilota del team Ferrari Houston, Mark McKenzie, ha inciso il suo nome alla voce anno 2009 nella storia del Ferrari Challenge nordamericano.
Oltre alle competizioni, la chiusura dell’anno sportivo della Ferrari è stata l’occasione per una passerella dei più importanti personaggi della Ferrari, a partire da Felipe Massa arrivato sabato mattina: da quando sono un pilota Ferrari, non potevo mancare per la prima volta a questa bellissima festa di fine anno. Domenica di delirio delle folle per la presenza, su gentile concessione della Renault F1, anche di Fernando Alonso, dalla prossima stagione pilota ufficiale Ferrari. Insieme ai due erano anche presenti Giancarlo Fisichella, Marc Genè e Luca Badoer, tutti quanti accompagnati da Luca di Montezemolo che non è stato avaro di complimenti per i due piloti della scuderia Serve aria fresca, sangue nuovo, ma non senza qualche raccomandazione Corrono per la Ferrari, non per loro stessi.
Con Jean Todt al vertice della FIA si è conclusa la travagliata stagione sportiva che aveva rischiato di vedere Ferrari e altre scuderie uscire dalla Formula 1. Archiviato quello che è stato uno dei momenti più caldi mai vissuti dalla Federazione negli ultimi anni, la casa di Maranello intende ripartire alla grande con il Campionato 2010. Il fatto stesso che la Spagna (terra natia di Alonso) sia stata scelta per le prime Finali Mondiali extraitaliane, lascia intendere quanto la scuderia sia fiduciosa per il futuro.
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