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Notizie
Dakar: Marc Coma penalizzato di sei ore
10/01/2010
di Fabiana Muceli
Il pilota catalano accusato di aver infranto il regolamento, passa dalla seconda posizione alla ventiquattresima. Ora medita di abbandonare
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Dalla seconda posizione alla ventiquattresima. La Dakar di Marc Coma somiglia paradossalmente alle dune che che ha dovuto affrontare in queste durissime tappe desertiche: alti e bassi. In questo caso però la sua disfatta in classifica non è dovuta alla sfortuna, non è dovuta a un guasto e neppure a un incidente. La Giuria di Gara ha inflitto una penalizzazione di sei ore al campione spagnolo, reo di aver di aver sostituito una ruota durante la tappa Iquique-Antofagasta, gara in cui il regolamento proibiva in maniera assoluta il cambio dei pneumatici.
La punizione dei giudici arriva dopo venerdì, quando Cyril Despres, testa della classifica, e David Frétigné avevano accusato Coma di utilizzare una ruota posteriore praticamente intatta. Le loro accuse, riportate prima da L'Equipe, poi in numerosi siti web, sono state infine prese in considerazione dagli organizzatori, che hanno deciso per la retrocessione in classifica levando al campione ogni possibilità di vittoria.
Le reazioni di Marc Coma sono state immediate. Inizialmente fiducioso dell'operato dei giudici, quando la sua moto e le sue gomme sono state prese in esame. Poi profondamente deluso, scoraggiato e seriamente in crisi tanto da meditare se continuare o meno a correre in questa Dakar. Differente l'atteggiamento della sua squadra, che ha immediatamente depositato un reclamo ufficiale nella speranza di modificare la decisione della Giuria.
Secondo il Team 1For All, non esisterebbero prove sufficienti per una penalizzazione così drastica, perchè si tratterebbe di due pneumatici di marca diversa, con diverse mescole e utilizzati da piloti con stili di guida diversi. Ma il problema del mantenimento dei pneumatici Pirelli Scorpion Rallys non è una novità: nella sesta tappa Marc Coma aveva subito il consumo prematuro della sua gomma posteriore, occasione in cui era stato Luca Manca a venirgli in soccorso, offrendogli la propria ruota.
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