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Notizie
Valentino Rossi prova la Ferrari 458 Italia
15/01/2010
di Andrea Bonino
Il Campione del Mondo di MotoGp prova la macchina di Maranello, giusto per prendere la mano per il prossimo obiettivo: la monoposto di Formula 1
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Valentino Rossi non sta mai fermo. Nemmeno quando il mondiale MotoGp è fermo e lui potrebbe riposarsi. Oggi il 9 volte Campione del Mondo su due ruote ha provato sulla pista di Fiorano l'ultima nata della casa del Cavallino Rampante: la Ferrari 458 Italia. Lui passava giusto giusto di lì, per una serie di incontri con i tecnici della “Rossa più famosa d'Italia” per preparare il test di Barcellona, nei quali guiderà la monoposto di Formula Uno il 20 e 21 gennaio. Così Vale ha approfittato di una pausa per saggiare la nuova berlinetta a motore otto cilindri posteriore-centrale. Dopo aver effettuato qualche giro, nonosante la pista umida, il campione di Tavullia ha fatto i complimenti a Dario Benuzzi e ai tecnici per questa nuova meraviglia. Il pesarese sembra quindi si sia del tutto ripreso dai forti dolori addominali di ieri che lo avevano costretto ad una visita di controllo all'Ospedale San Salvatore di Pesaro che aveva evidenziato un'infiammazione all'appendice.
La voglia di scendere in pista è, per tutti i piloti, è molto più forte di qualsiasi malanno. Dunque nulla di grave per Valentino Rossi, che sarà regolarmente a Sepang per i primi test ufficiali della stagione MotoGP ad inizio febbraio. Da fonti mediche si apprende che per il momento l'appendice del campione delle due ruote non richiederebbe alcun intervento chirurgico. Il dottor Claudio Costa, fondatore della Clinica Mobile che assiste i piloti nelle piste di tutto il mondo, ha spiegato al sito internet Gpone.com lo stato di salute di Rossi precisando: “I valori delle analisi non sono tali da richiedere una operazione. Per il momento Valentino può semplicemente curarsi con qualche pasticca e tutto dovrebbe andare a posto. Quindi nei prossimi giorni sarà perfettamente in grado di guidare”. Ma l'eventualità dell'appendicectomia pare non sia esclusa del tutto, in quanto Costa ha successivamente affermato: “Naturalmente se ci dovesse essere una ricaduta, che so, un giovedì prima delle prove, non ce la si farebbe ad evitare uno stop. Ma Rossi è un ragazzo estremamente intelligente ed ora valuterà il da farsi”.
Dunque a Maranello fanno gli scongiuri affinchè l'appendice non faccia le bizze, se ne stia buona, e non metta a repentaglio il test programmato per il 20 gennaio. Alla Yamaha fanno altrettanto affinhè il ritorno al dolore metta in dubbio le prove MotoGp precampionato in programma in Malaysia all'inizio di febbraio. Mentre Valentino Rossi, anzichè fare esorcismi di ogni sorta, pensa soltanto al suo divertimento: le corse. Che siano macchine o che siano moto. L'importante è correre. L'importante è sentire la velocità “sfrecciarti” addosso, piegarti la pelle. L'appendice non è un problema. Nemmeno la velocità.
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