Auto Motori   Home     Formula 1      Concorso Eleganza     Automotoretrò      Assicurazioni     |   FOTO   |  VIDEO    |  Newsletter | 
  News Auto e Motori
Notizie

Frans Verhoeven e Guerlain Chicherit sono i re della 11° tappa


14/01/2010

di Andrea Bonino

L´olandese e il francese vincono nelle loro rispettive discipline, moto e auto. In classifica generale restano in vetta Despres (moto) e Sainz (auto)


Frans Verhoeven e Guerlain Chicherit sono i re della 11° tappa Cambiano i protagonisti nell'undicesima tappa della Parigi Dakar, ma non cambiano i padroni, coloro che stanno dominando la trentaduesima edizione della competizione. La quart'ultima sfida tra i paesaggi del Sudamerica, 220 km di speciale da Santiago a San Juan, ha visto trionfare Frans Verhoeven nelle moto e Guerlain Chicherit nelle auto, ma in vetta alla classifica generale, ovviamente, restano i “soliti noti”. Stiamo parlando di Cyril Despres (KTM) per le moto e di Carlos Sainz (Volkswagen) nelle auto.
Il motociclista olandese della Bmw si è imposto in 2h44'50'' con soli tre secondi di vantaggio sull'americano Jonah Street (KTM). Terzo il franco-maliano Alain Duclos (KTM) staccato di 1’25. In classifica generale Cyril Despres ha un vantaggio di 1h20'54'' sul secondo classificato, il norvegese Pal Ullevalseter (Ktm) e di 1h23'34'' sul terzo, il cileno Francisco Chalecò Lopez (Aprilia). Per Frans Verhoeven è la prima vittoria in questa Dakar 2010, la terza vittoria della sua carriera in questa manifestazione. La leadership di Despres non è per nulla in discussione e il campione del mondo di enduro nel 2001, nonchè due volte campione della Dakar (2005 e 2007), può prendersela con comodo a tre tappe dalla fine di questa edizione 2010.

Frans Verhoeven, a fine gara, era soddisfatto: “Ho attaccato fin dall'inizio e sono molto felice di aver vinto la tappa. Ho avuto un sacco di difficoltà durante i primi due o tre giorni. Siamo qui con una moto nuova, è una BMW, e ci siamo buttati nella mischia lavorando duro. Ora tutto è sotto controllo, la moto va molto meglio e mi sto abituando a guidare una 450. All'inizio ero dietro Duclos e mangiavo la sua polvere, ma poi l'ho superato e ho continuato ad attaccare”. “220 km sono passati in un lampo”, ha dichiarato il leader KTM Cyril Despres. “E 'stata una bella tappa. Gli organizzatori hanno fatto veramente un ottimo lavoro. E' stato strano all'inizio, perché dopo 13 km c'era un poliziotto che ci intimava di svoltare a destra in seguito ad un camion in panne. Sono andato dritto per circa 80 metri prima di girare intorno, dopo aver visto Marc Coma tornare nella direzione opposta, seguito da altri piloti. Dopo di che, abbiamo portato avanti il gruppo, facendo attenzione a non saltare i controlli orari (il gruppo ha perso più o meno cinque minuti e al bivacco la strumentazione è stata posta sotto controllo, ndr). Succede. Detto questo, mi sono divertito. Quando salgo sulla moto, non riesco a tenermi e guido sempre al massimo”.

Nella categoria macchine è toccato al transalpino della BMW Chicherit vincere la tappa con il tempo di 2h34'51'', precedendo di 30 secondi l'argentino Orlando Terranova (Mitsubishi) e di 39 secondi il sudafricano Giniel De Villiers (Volkswagen). Il qatariota Nasser Saleh Al-Attiyah, giunto quarto al traguardo di San Juan in questa undicesima tappa, è ora staccato di 4'28 in classifica generale dal compagno di squadra, lo spagnolo “El Matador” Carlos Sainz, giunto nono a causa di due forature, ma sempre al comando della classifica. Lo spagnolo, in questa manche ha perso 5'38'' e si fa sempre più interessante la battaglia per la supremazia tra i due compagni di squadra della Volkswagen. Terzo l'americano Miller, sempre su Volkswagen. Un bel trittico in vetta alla classifica per la casa automobilistica di Wolsfburg.

“E' bello guidare in libertà” ha detto Guerlain Chicherit a fine gara. “Il nostro team ci aveva chiesto di correre tranquilli, perché finora non eravamo stati in grado di lasciare il segno. Così, ieri sera, sentivo che questa poteva essere la nostra tappa. E così è stato. Ho attaccato fin dall'inizio e ho rischiato di schiantarmi contro Nasser. Lui non voleva farmi passare. Abbiamo fatto a sportellate per circa 100 metri. Lui mi ha superato alla prima curva, ma in quella successiva sono riuscito a prendergli il tempo e a superarlo per un pelo. Avrei voluto fare qualcosa di più in questa Dakar, ma abbiamo avuto problemi fin dall'inizio e non abbiamo potuto fare meglio di così. Puntavo alla vittoria finale ma fa lo stesso. Quest'anno, ho individuato i terreni su cui non riesco a dare il meglio, l'annoprossimo lavoreremo duro per tornare più forti e puntare alla vittoria”.

Carlos Sainz, invece, è molto deluso. Lo spagnolo è stato sfortunato in questa undicesima tappa: “Non abbiamo potuto fare nulla”, si è sfogato El Matador. “Abbiamo avuto due forature lente. Abbiamo continuato a perdere tempo e ho dovuto fermarmi. Mark Miller mi ha superato e quando ho ripreso ho dovuto stare nella sua polvere. Oltretutto c'erano un sacco di alberi sul tracciato e non ho potuto attaccare come avrei voluto. Alcuni li ho anche colpiti”.

Oggi da San Juan si passa a San Raphael con una tappa di 796 km, la più lunga dell'intero Rally. Ben 476 i chilometri cronometrati, suddivisi in due speciali. La prima misurerà 204 km e la seconda 142.

News Correlate
Motor Fun Fest: il 30 e 31 ottobre parte la prima edizione! » Motor Fun Fest: il 30 e 31 ottobre parte la prima edizione!
Il primo evento nazionale per gli amanti di auto, moto, fuoristrada e non solo è in partenza. Ecco tutte le attività della due giorni a Franciacorta
Gp Germania: vince Pedrosa, incredibile Valentino! » Gp Germania: vince Pedrosa, incredibile Valentino!
Numero 46 protagonista: bellissimo duello con Stoner per il terzo posto. La spunta l´australiano, ma gara memorabile per Rossi
FDA- Zampieri undicesimo in Gara 2 a Magny Cours » FDA- Zampieri undicesimo in Gara 2 a Magny Cours
Si è conclusa oggi la prima delle due gare in programma questo fine settimana sul...
Luca Manca torna in Italia » Luca Manca torna in Italia
Il pilota, vittima di un terribile incidente durante la Dakar 2010, è in buone condizioni e verrà trasferito al San Raffaele di Milano
Travis Pastrana stupisce con una nuova impresa » Travis Pastrana stupisce con una nuova impresa
Il campione di acrobazie si è lanciato da un molo californiano

   [ Altre news correlate » ]

Newsletter
Iscriviti alla Mailing List di Automania®

[ Info Newsletter» ]