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Notizie
Riduzione RC auto per i giovani
04/07/2008
di Maura De Sanctis
La prudenza paga. “Patto per i giovani”: una sfida per le associazioni, una speranza per il futuro
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Diverse associazioni tra cui alcune di elevata risonanza come ANIA, Polizia Stradale, Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori ecc. si sono riunite ed hanno sottoscritto il c.d. «Patto per i Giovani» con lo scopo di rendere più responsabili alla guida i giovani di età compresa tra i 18 ed i 26 anni, riconoscendogli una polizza speciale che comprende un premio assicurativo ridotto in cambio dell’impegno al rispetto di una serie di clausole che potranno essere diverse a seconda della compagnia assicurativa e potranno contemplare l’impegno a conservare integra la dotazione dei punti patente, ad installare un impianto di localizzazione e controllo del veicolo, l’impegno a non bere alcolici oltre i limiti consentiti dal Codice della Strada ed a non assumere sostanze stupefacenti, l’impegno a non superare i limiti di velocità previsti etc.
«È il primo segnale importante che va nella direzione richiesta dalle associazioni», così ha commentato Antonio Longo, presidente del Movimento difesa del cittadino (Mdc). I giovani infatti, pagano troppo per la prima polizza (che in molte città supera i 2.000 euro) e ciò favorisce il proliferare di polizze fasulle o l’intestazione del veicolo al genitore o altro congiunto. Naturalmente a questo sconto deve corrispondere un comportamento virtuoso e prudente dei ragazzi e per questo è importante l’opera di sensibilizzazione e informazione che anche le associazioni dei consumatori sono chiamate ad attuare. L'Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo ha dichiarato, inoltre, che ci sarebbe la possibilità di ridurre ulteriormente l’assicurazione di un importo compreso tra il 5 e il 10 per cento.
Negli ultimi anni si è constatato che i ventenni sono tra gli utenti della strada più esposti ai rischi della circolazione stradale, sia in qualità di vittime che di responsabili di incidenti. Nel nostro Paese, gli ultimi dati Istat autorizzano ad evocare l'immagine di una autentica strage, con oltre 5 mila morti e più di 300 mila feriti l'anno, 15 morti e più di 800 feriti al giorno. Sulla strada avvengono meno dell'1,5% dei decessi che si verificano annualmente in Italia, ma tra i 15 e i 24 anni questa proporzione sale oltre il 40%, costituendo in assoluto la prima causa di morte in questa fascia d'età.
Anche il Papa in occasione della Giornata del ricordo delle vittime della strada, ha chiesto ciascuno di raddoppiare gli sforzi per essere prudente, al fine di proteggere la propria vita e quella degli altri poiché ciò è un dovere di carità verso gli altri, mentre il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in un messaggio al presidente dell'’Associazione Italiana familiari delle vittime della strada scrive che il Parlamento ha assunto un impegno particolarmente intenso sulle questioni della sicurezza stradale, al fine di individuare misure tempestive ed efficaci per prevenire gli incidenti sulle strade e le tragiche conseguenze che ne discendono. E’ altresì importante, la promozione di iniziative di sensibilizzazione da parte della società civile, che è chiamata a far maturare, in modo particolare tra i giovani, una sempre più diffusa e radicata cultura della sicurezza stradale, costruita sulla coscienza della responsabilitá individuale e collettiva nei riguardi della vita e dell'integritá della persona umana.
Al momento non è ancora noto l’elenco delle società che aderiranno all’iniziativa ma presto sarà pubblicato sul sito dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. La polizia stradale supporterà le varie iniziative di formazione e divulgazione, dedicate alla sicurezza stradale e realizzate dalle varie associazioni che aderiscono al patto, mettendo a disposizione le sue specifiche conoscenze.
Le polizze «Patto per i giovani» saranno accompagnate da un decalogo di comportamenti da osservare quando si è alla guida e che qui di seguito andiamo ad elencare:- Prima di partire allaccia la cintura di sicurezza e falla allacciare a tutti i passeggeri. Se sei in moto, metti il casco e allaccialo. Il casco non allacciato equivale a non averlo.
- Se devi guidare, non bere alcolici. Se non sei in condizioni psico-fisiche perfette, fa’ guidare un tuo amico che non ha bevuto e non è stanco. Mettiti d’accordo prima con i tuoi amici su chi non deve bere alcolici per riportare tutti a casa sani e salvi.
- L’assunzione di sostanze stupefacenti altera gravemente le condizioni psico-fisiche e alla guida provoca effetti disastrosi su se stessi e sugli altri. Non farlo.
- La velocità elevata è la principale causa di morte sulle strade. Ricordati che, a parte specifici limiti inferiori segnalati sul posto, non puoi mai superare i 50 km/h in città, i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 130 km/h in autostrada.
- Usare il telefonino mentre guidi è vietato e ti impedisce di avere il perfetto controllo dell’auto. Se devi parlare al telefono, fermati.
- Concentrati solo sulla guida, evitando gesti che ti distraggono, come manovrare la radio e fumare (che già fa male di per sé). Tieni basso il volume dell’impianto stereo. La musica ad alto volume distrae e ti fa sbagliare.
- Non far entrare in macchina più persone di quanto sia consentito (leggi il libretto). In caso di incidente, il trasporto di persone oltre i limiti consentiti aumenta il rischio e l’entità dei danni alla persona.
- Rispetta la distanza di sicurezza con il veicolo che ti precede. Se viaggi a 50 km/h ti occorreranno 25 metri per arrestare il tuo veicolo e evitare di colpire un veicolo fermo. A 90 km/h ti occorreranno 60 metri. A 130 km/h per fermarti avrai bisogno di circa 110 metri.
- Di notte le condizioni di visibilità della strada sono inferiori e i tempi di reazione alle situazioni di pericolo sono superiori. Diminuisci la velocità.
- Ricordati infine che sulla strada non ci sei solo tu. I pericoli possono venire dagli «altri». Ma se guidi in modo prudente e rispettoso delle regole puoi evitare molte situazioni di pericolo. Dillo anche agli «altri».
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