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Notizie
La Fiat non si farà carico di nessun debito della Chrysler
20/03/2009
di Maura De Sanctis
L’alleanza strategica tra la casa automobilistica americana e quella torinese non prevede assunzione di debito
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Mentre la Chrysler auspica l’assunzione di una percentuale di debito da parte della Fiat, quest’ultima smentisce dicendo che l’accordo Fiat - Chrysler non prevede nessuna assunzione di debito da parte del gruppo torinese.
L'accordo prevede la costruzione locale di autoveicoli Fiat suddivisi in quattro segmenti, dal segmento A (micro car) fino al segmento D (quello delle mid-sized, ovvero auto di dimensione media). In particolare i modelli Alfa Mito e Fiat 500 saranno prodotti presso lo stabilimento di Toluca, in Messico e venduti in USA a partire dal 2012.
La suddetta cooperazione permetterà alla Chrysler di offrire negli Stati Uniti una gamma completa di veicoli di piccola cilindrata con bassi consumi e a bassa emissione così come voluti dal nuovo Presidente statunitense Barack Obama a partire dai modelli 2011 e grazie ai quali la casa automobilistica americana potrà beneficiare di aiuti finanziari. Chrysler ha spiegato invece non un centesimo dei contributi americani andrà a Fiat attraverso il piano di salvataggio del settore auto e ha anticipato che i veicoli prodotti in partnership con la casa di Torino saranno più efficienti dal punto di vista dei consumi energetici del 26% rispetto ai modelli che Chrysler metterà sul mercato nel 2010.
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