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Termini Imerese: fissato l´incontro tra le imprese e i sindacati
24/03/2011
di Fabiana Muceli
Lunedì 28 marzo, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo di confronto con le aziende che subentreranno alla Fiat
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E' stata fissata la data per il tavolo di confronto sul futuro di Termini Imerese: lunedì 28 marzo i sindacati, le istituzioni, le sette aziende coinvolte e Ministero dello Sviluppo Economico si riuniranno per ragionare sul rilancio del polo automobilistico, in vista della chiusura prevista per la fine di questo 2011. I lavoratori hanno chiesto a gran voce le risposte al Ministro Paolo Romani, riguardo le imprese che dal prossimo anno subentreranno alla Fiat. Nella data fissata oggi, dunque, le parti si ritroveranno per tentare di risolvere le incertezze.
I sindacati Fim, Fiom, Uilm e Ugl avranno modo di confrontarsi con le società De Tomaso, Cape-Reva, Biogen e Ciccolella e di esaminare i singoli piani industriali per Termini Imerese. Da Invitalia fanno però sapere che non è arrivata alcuna conferma di partecipazione da Lima, Newcoop e Einstein e che nei prossimi giorni verrà dunque esaminata un'ottava proposta, quella della DR Motor.
In ogni caso si parla di investimenti di oltre 600 milioni di euro, sommati ai finanziamenti pubblici per 450 milioni (100 milioni di euro dal Ministero e 350 milioni dalla Regione Sicilia). Il denaro investito dovrebbe garantire entro 36 mesi l'impiego di 3600 persone. Per i 1500 dipendenti Fiat, invece, il reintegro è calcolato in 12 mesi.
Oggi l'a.d. di Invitalia, Domenico Arcuri, ha spiegato le dinamiche dell'incontro del 28 marzo. Gli incontri si svolgeranno con un'azienda alla volta, inizialmente presso il ministero. Se poi sarà necessario vi saranno ulteriori incontri presso il polo di Termini Imerese. La Fiom continua però a mantenersi perplessa sul buon fine delle trattative. Ma anche Uil e Cisl si mantengono caute sui possibili risvolti.
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