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Notizie
Toyota perde la leadership a vantaggio di GM
26/04/2011
di Grazia Dragone
Il costruttore giapponese ha tagliato la produzione del 62,7% a causa del terribile sisma che ha messo in ginocchio il Paese asiatico
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Le conseguenze del terribile terremoto, avvenuto l’11 marzo in Giappone, ha determinato uno scivolone nella classifica dei costruttori di auto a danno della nipponica Toyota, che risulta essere in grande difficoltà.
Si parla di una produzione scesa del 62,7% (per un totale di 129.491 unità), aggravata anche da problematiche legate all'approvvigionamento di componenti, che ha indotto la Casa a fermare la produzione in alcuni stabilimenti esteri.
Perde, così, la leadership nella classifica mondiale dei costruttori, avvantaggiando, in tal modo, la concorrente diretta GM. Ma anche la tedesca Volkswagen potrebbe tentare il sorpasso, relegando la Toyota in terza posizione. Il primato di General Motors non è meritato, ma questo potrebbe rilanciare la sua immagine, dopo la bancarotta controllata del 2009.
I vertici del colosso nipponico hanno dichiarato che i livelli produttivi prima del terremoto saranno ripristinati entro la fine del 2011. “A tutti quei consumatori che hanno deciso di comprare una delle nostre auto porgo le mie più sentite scuse per l’enorme ritardo nelle consegne”, ha dichiarato il presidente Akio Toyoda. Aggiungendo: “La nostra società al completo è impegnata per risolvere i problemi il più presto possibile così da poter tornare al 100% anche solo un giorno prima del previsto”.
Intanto, Standard & Poor´s ha rivisto l'outlook di Toyota, Nissan e Honda, che passano da “stabile” a “negativo”. Una nota dell’agenzia di rating ha reso noto che “E´probabile che nel 2011 si verifichi un deterioramento delle performance operative e di bilancio a causa del forte taglio della produzione a seguito del terremoto”.
L’evidente difficoltà del costruttore asiatico non deve indurre a pensare ad una tendenza speculatrice del mercato, pronta a cannibalizzare i diretti competitors, coinvolti in situazioni non dettate dalla propria volontà, ma dipendenti da cause esterne. E’ il caso del Gruppo di BMW, che nell’ambito del Salone di New York, ha presentato quattro Mini Countryman ispirate alla rock band americana Kiss, con la nobile finalità di una raccolta fondi dell’UNICEF, destinata ad aiutare i bambini colpiti dal terribile terremoto del Giappone.
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