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Notizie
Smog a Milano: disposizioni più restrittive
26/11/2011
di Irene Masoni
Quattordici giorni di sforamento dei valori delle polveri sottili nell’aria. A Milano le auto dovranno restare ancora ferme
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[ Milano ] - Se la situazione non cambia entro lunedì, i Milanesi dovranno prepararsi all’attuazione della seconda fase prevista dall’ordinanza comunale del 18 ottobre. Il concentramento di polveri sottili nell’aria continua infatti ad essere ben al di sopra del limite consentito di 50 microgrammi per metro cubo, e raggiunto ormai il quattordicesimo giorno di sforamento, sono necessarie ulteriori misure oltre a quelle già attuate dal comune nella settimana appena trascorsa.
Ed ecco quindi le diposizioni che entreranno in vigore da lunedì 28. Come la scorsa settimana resteranno fermi, sull’intero territorio comunale, dalle ore 00:00 alle 24.00, gli autoveicoli a benzina euro 0, gli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2 prive di sistemi di riduzione della massa di particolato, e ciclomotori, motocicli, tricicli, quadri cicli due tempi Euro 1 oppure Euro 0 ed Euro 1 alimentati a gasolio. A questi si aggiungeranno, nella settimana che sta per prendere avvio, ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli due tempi Euro 2 (anche alimentati a gasolio) e gli autoveicoli diesel Euro 3 privi di filtro antiparticolato. Da lunedì 28, con alcune deroghe, sarà inoltre previsto per tutte le auto il divieto di accesso e transito all’interno della ZTL Cerchia dei Bastioni per dodici ore, dalle ore 07.30 alle 19.30.
Ai divieti che vanno ad incidere sul traffico si sommano una serie di disposizioni relative al riscaldamento domestico e degli edifici adibiti ad uso commerciale, oltre ad essere presente una puntuale disciplina sull’accensione di fuochi e sullo smaltimento dei rifiuti.
Ai cittadini milanesi hanno rivolto un appello gli amministratori della città. Queste le parole dell’Assessore alla mobilità e all’ambiente, Pierfrancesco Maran: «a Milano ogni giorno circolano circa 715 mila auto con a bordo una sola persona o poco più, tanto che secondo gli studi il coefficiente di occupazione degli autoveicoli è pari a 1,2 passeggeri. Questo vuol dire che basterebbe utilizzare il mezzo privato almeno in due o in tre, facendo il cosiddetto car pooling, per diminuire sensibilmente il traffico. Per questo invito i miei concittadini e chi viene da fuori ad adottare, in alternativa all’uso dei mezzi pubblici, questa misura di mobilità sostenibile». L’ordinanza 94/2011 prevede infatti che possano circolare, sia nella prima che nella seconda fase, le auto con tre o più persone a bordo.
Nel frattempo le notizie che arrivano dall’Arpa non sono rassicuranti. Le previsioni meteo indicano la persistenza del bel tempo e, senza pioggia e vento, è difficile riuscire a disperdere l’accumulo delle polveri sottili.
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