Bologna al top, è la città eco-mobile d´Italia
22/12/2009
di Fabiana Muceli
Il capoluogo dell´Emilia Romagna in testa alla classifica di Euromobility. Seguono Firenze, Trento e Milano
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Bologna sulla vetta della classifica delle 50 città italiane vince il trofeo nazionale della mobilità sostenibile, levando il primato alla città di Parma. E' questo il verdetto del terzo rapporto Mobilita' sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città, elaborato da Euromobility con il contributo di Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del Ministero dell' Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La città emiliana vanta un trasporto pubblico funzionale, innovazioni all'avanguardia e un alto tasso di automobili in circolazione a basso impatto ambientale. Fiore all'occhiello del capoluogo l'introduzione di mezzi di trasporto alternativi, come il car sharing e la bike sharign, le auto di nuova generazione alimentate a combustibili alternativi come il Gpl, le piste ciclabili e la gestione del traffico.
Se Bologna accelera verso una mobilità più sostenibile, una parte del paese non sembra tenere il passo. Nella top ten solo città del centro-nord, fatta esclusione per Bari che occupa il nono posto. Firenze si aggiudica la medaglia d'argento, seguita da Parma che perde due posti rispetto al 2008. Poi Trento, Milano che invece guadagna nove posizioni, Venezia, Reggio Emilia, Padova, Bari e Modena. Cucchiaio di legno a Taranto, Sassari e Catania che arrancano in coda al gruppo.
Milano è la città più viva nell'investire su mobilità alternative. La bicicletta su tutte. Il servizio comunale di bike sharing elettronico sembra aver conosciuto il boom in questo 2009, con una crescita del 206,5% e 12.346 ciclisti urbani in circolazione. Quadruplicata l'utenza anche a Roma: 8.700 cittadini hanno pedalato sulle vie della città eterna preferendo la bicicletta a auto e mezzi pubblici.
Anche il car sharing si fa largo nello stile di vita dei cittadini italiani. Milano e' in testa con 4.097 utenti, quasi raddoppia i circa 2.800 dell'anno precedente, seguita da Venezia con 3.065. I mobility manager piazzano bandierine in 41 città. I centri urbani, tutti del centro-sud, privi del servizio di auto condivisa sono invece Campobasso, Cagliari, Catanzaro, L' Aquila, Latina, Pescara, Livorno, Sassari e Taranto. E' in pieno sviluppo anche l'utilizzo delle auto a gas, dovuto soprattutto agli incentivi statali. Le auto dotate di Gpl aumentano del 14,77% e circolano a Ravenna, Bologna e Ferrara con una media superiore al 12%. Indietro Trieste, Aosta e Udine che non raggiungono neppure l'1%.
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