Venezia la più eco-mobile d’Italia
08/01/2011
di Giovanni Iozzia
La città lagunare in cima alla classifica del IV Rapporto sulla Mobilità sostenibile in Italia elaborato da Euromobility
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La città più eco-mobile d’Italia è Venezia. Lo dice il IV Rapporto sulla Mobilità sostenibile in Italia elaborato da Euromobility, con il contributo di Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del ministero dell'Ambiente, che ha monitorato le città capoluogo di regione e quelle con più di centomila abitanti. Venezia lo scorso anno era sesta, al primo c’era Bologna, e vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, a importanti innovazioni nella gestione della mobilità come il Car Sharing e il Bike Sharing, ad una riduzione dell'indice di motorizzazione e ad un significativo aumento delle automobili a gas. La classifica vede ai primi posti tutte città del nord. Al secondo posto c’è Parma, che sale di un gradino, al terzo Torino che balza in avanti dalla tredicesima posizione grazie all’incremento delle auto a gas, per presenza di auto Euro V, per offerta di Car Sharing e di Bike Sharing. Seguono nella top ten Brescia, Milano, Bologna, Bergamo, Reggio Emilia, Firenze e Ferrara. Tra le altri grandi città italiane Bari scivola ancora e si trova adesso al 13° posto (era al 9° nel 2009 e al 2° nel 2008), Reggio Calabria, al 19° posto, che precede di una posizione Roma, Cagliari al 27° e Napoli al 37°. Gli ultimi posti sono quasi tutti di pertinenza di altre città meridionali: 39° Catanzaro, 40° Palermo, 42° Potenza, 43° Latina (ultima del Centro), 44° Campobasso, 45° Catania, 46° Salerno, 47° Taranto, 48° Sassari e 49° Siracusa.
Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati in particolare le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità Car Sharing, Bike Sharing, mobility manager e la loro efficacia; lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione e all’incremento delle auto alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano); l'offerta di trasporto pubblico, le politiche per la ciclabilità, l' adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico. «I dati che emergono dalla ricerca - ha detto Arcangelo Merella presidente di Euromobility - ci offrono alcune interessanti indicazioni. Diminuiscono le auto di proprietà, si conferma la crescita delle auto alimentate a GPL e Metano, complice anche il caro carburanti che rende i veicoli a gas sempre più convenienti per i cittadini, ed è confermata la tendenza allo svecchiamento del parco circolante malgrado sia ancora evidente il divario tra il Centro-Nord e il Sud del Paese. I servizi innovativi quali Bike Sharing e Car Sharing, pur essendo molto apprezzati, sono ancora poco conosciuti e rappresentano per i gestori e le Amministrazioni un costo ancora troppo elevato».
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