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Obama taglia i fondi destinati alla missione Constellation


30/01/2010

di Chiara Solitario

Il Presidente americano sembra voler dirottare i fondi sullo sviluppo della Stazione Spaziale Internazionale


Obama taglia i fondi destinati alla missione Constellation Nel lontano 1969, un tale chiamato Luis Armtrong, fu identificato come il primo uomo a sbarcare sulla Luna. Diciamo che in quegli anni è stata vista come un’impresa ardua e degna di essere ricordata e commemorata con filmati, da tutti i media del mondo. A ben quaranta anni da quello sbarco memorabile, chi l’avrebbe mai detto che anche la NASA poteva entrare in crisi? Sembra assurdo, ma dalle ultime dichiarazioni fatte dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ad oggi non ci sarebbero più tanti fondi per permettere agli astronauti di continuare il loro viaggio nello spazio. L’uomo, non tornerà sulla luna, almeno per il momento e per i prossimi dieci quindici anni. Proprio così, perché il Presidente ha proposto un taglio dei fondi da destinare alla missione Constellation, che prevedeva appunto il ritorno dell’uomo sulla luna entro il 2011. Ci sarà comunque un aumento notevole del bilancio della NASA, stimato intorno a 6 miliardi di dollari, per missioni però destinate su altri fronti.

Agli occhi di tutti e soprattutto dei grandi ingegneri aerospazioali e astronauti la notizia suona un pò strana, anzi sembra addirittura percepita come un brusco passo indietro, verso qualcosa che di anno in anno, ormai sembrava stesse prendendo piede. I fronti che Obama vuole a tutti i costi che vengano seguiti con cura riguardano principalmente, lo sviluppo della Stazione Spaziale Internazionale.

La causa. La crisi economica e le difficoltà di copertura delle spese del budget aerospaziale, hanno costretto ad una brusca retromarcia, di conseguenza il programma Constellation, avrebbe bisogno di almeno 3 miliardi di dollari di finanziamento ogni anno, per almeno cinque anni. Il problema è che nei prossimi anni gli Stati Uniti, dovranno affrontare il problema della sostituzione degli Space Shuttle, ormai giunti alla loro fase finale, quindi da un punto di vista storico, occorre sottolineare che l'esplorazione spaziale, non sembra più essere un obiettivo del governo Obama. Saranno stati i troppi debiti causati dal Governo precedente? Ormai è inutile tirare le somme, l’importante è risolvere nel minor tempo possibile il problema e sperare che un domani lo sbarco sulla Luna possa tornare ad avere i ritmi, che tutti desiderano.

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