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Opera Disco Volante Alfa Romeo e Concorso d’Eleganza a Dana
29/06/2010
di Chiara Solitario
Costruito il monumento dell’Alfa Romeo, ispirato all’Alfa 1900 del 1952, installato davanti alla Porta Sud della Fiera di Milano
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Il 28esimo anniversario del Dana Point Concours d’Elegance si è svolto la scorsa domenica, ancora una volta, nella Monarch Beach Golf Links al St. Regis Resort, con alcuni dei pezzi più belli della scultura di rotolamento mai creati prima. A festeggiare nei giorni scorsi ci ha pensato anche Alfa Romeo, quindi è stato che il vero creatore di alcune delle più incredibili auto sportive e da corsa, è uno dei marchi presenti nel concorso, anche quest’anno.
Cenni storici. E’ molto strano pensare che questa impresa prettamente italiana ha avuto inizio in Francia già nel 1906, ma la SAID (Società Anonima Italiana Darracq) è stata eliminata, quando ormai la Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (ALFA) , ha aperto le porte della fabbrica milanese il 24 giugno del 1910. Nicola Romeo fin dai primi anni si mise al timone di questa grande società, che cominciò pian piano a fiorire dopo la guerra, con l’inizio delle costruzioni di vetture famose nel 1920, sotto il nome che ad oggi noi tutti amiamo e conosciamo, Alfa Romeo. Non passò poi tanto tempo prima che Enzo Ferrari e altri piloti diventarono simboli assoluti del marchio, e soprattutto il grande Enzo Ferrari cementò l’eredità di fabbricante d’automobili. La partecipazione di auto marcate Alfa Romeo al concorso è solitamente un’abitudine. Poi con l’avvento del centenario del marchio, non è stata una sorpresa vedere sfilare tante Alfa a Dana.
L’Opera Disco Volante. E’ il monumento dell’Alfa Romeo, ispirato all’Alfa 1900 del 1952, installato davanti alla Porta Sud della Fiera di Milano. Tra i personaggi che hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto-scultura, vi è anche quello del maestro Agostino Bonalumi. La particolarità di questa scultura è la base, perchè contiene una pergamena con i nomi di tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione del progetto. Inoltre ogni sostenitore riceverà un modellino scala 1/43 del monumento, come riconoscimento al progetto, mentre per chi non ha contribuito, c’è lo stesso un premio, che riguarda una copia della scultura in scala 1/10, anch’essa in bronzo, numerata e firmata dagli autori.
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