|
Notizie
Aumento prezzo benzina: la verde oltre 1,8 euro al litro
08/02/2012
di Fabiana Muceli
Impennata del costo carburante dopo l´aumento del prezzo benzina deciso ieri da Eni. La denuncia di Coldiretti e Codacons
|
Dopo l’aumento del prezzo della benzina deciso ieri da Eni, anche gli altri marchi hanno effettuato rincari del carburante portando la verde al record di 1,8 euro a litro, massimo storico mai superato fin'ora. La Esso ha aumentato la benzina di 0,3 centesimi arrivando così a 1,775, il gasolio di 0,1 centesimi per un totale di 1,7631 euro al litro.
Segue Ip con un rincaro solo sul gasolio di 1 centesimo (1,733 euro al litro), Tamoil (1,5 centesimi sia per benzina che per gasolio, rispettivamente 1,801 euro al litro e 1,735 euro al litro) e TotalErg (1 centesimo sia per benzina che per gasolio, rispettivamente a 1,794 euro al litro e 1,739 euro al litro). Di fatto la media nazionale dei prezzi oscilla per la benzina tra 1,775 e 1,801 euro al litro, mentre per il gasolio tra i 1,720 e i 1,739 euro al litro.
Immediata la denuncia della Coldiretti che indica quanto l'aumento del carburante possa incidere sulla spesa delle famiglie, considerando che l’88% delle merci italiane viaggiano su strada. Il record della benzina peserà dunque non di poco sulle tasche dell’italiano medio, specie nelle merci come frutta e verdura. Senza perdere di vista il fatto che il costo di un litro di benzina ha decisamente superato il costo dei generi alimentari di prima necessità.
Dello stesso umore la Codacons che parla di “speculazione da maltempo” sul prezzo dei carburanti, poichè non si è verificato nessun aumento del petrolio tale da giustificare l’aumento odierno. Il record raggiunto oggi, secondo il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, determina una stangata pari a +204 euro ad automobilista su base annua, cifra destinata a crescere se si dovesse proseguire nel rialzo.
|
|
| |
|
|