|
Notizie
Record benzina: fino ad aprile aumento su base mensile del 3,2%
14/05/2012
di Maura De Sanctis
L´aumento del prezzo del carburante sembra non arrestarsi. Gli ultimi due mesi però registrano un lieve calo
|
Da un’analisi dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), si evince che il prezzo della benzina ha continuato incessantemente ad aumentare fino al mese di aprile: su base annua del 20,9%, mentre del 3,2% su base mensile. Era dal 1983 che non si verificava un rialzo così elevato. Un po’ meno il rialzo del costo del gasolio che ha registrato un aumento mensile dello 0,9% mentre su base annua del 20,5%. Più marcato invece l’aumento del prezzo del Gpl che rilava un +4,4%, il cui tasso di variazione tendenziale è salito negli ultimi mesi al 12,5% rispetto al 7,7% di marzo. Infatti pochi hanno scelto di contrarre i prezzi raccomandati e chi ha scelto di farlo lo ha fatto in maniera contenuta, ad esempio Eni ha ridotto il prezzo della benzina di soli 0,7 centesimi al litro e di 1 centesimo al litro il diesel.
La scelta di Eni ha comunque prodotto una ricaduta anche sulle altre compagnie petrolifere che si sono viste costrette a mettere mano ai prezzi per evitare la contrazione dei consumi: l’IP ha ridotto il costo di entrambi i carburanti di 0,5 centesimi al litro, Q8 di 0,8 centesimi al litro per la benzina e di 0,5 per il diesel, Shell ha diminuito solo la benzina di 0,5 centesimi al litro ed infine la Tamoil di 1 centesimo per la benzina e di 0,5 sul diesel. A conti fatti, il costo medio per un litro di benzina si aggira a € 1,9, € 1,775 al litro per il diesel e € 0,875 per il Gpl, mentre le punte massime registrano € 1,973 euro al litro per la verde, € 1,805 per il diesel e € 0,903 per il Gpl.
Nonostante vi sia stato un calo dei prezzi del petrolio, non si è verificato un altrettanto significativa riduzione del costo dei prodotti trasportati che è rimasto pressocchè invariato con l’inevitabile contrazione dei consumi dovuta tra l’altro anche all’aumento della percentuale Iva portata al 21%. Per aversi un effetto boomerang sui prezzi dei prodotti, probabilmente bisognerà attendere ancora qualche altro mese, nel frattempo dobbiamo rassegnarci a brevi gite fuori porta, visto l’avvicinarsi della bella stagione.
|
|
| |
|
|