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Sunnderland per le bike e Al-Attiyah per le car, vincono la 1^ tappa Dakar 2015
04/01/2015
di Domenico Scalera
Buenos Aires – Villa Carlos Paz, vince il cileno Casale per i Quads. Stacey su Iveco per i Trucks
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[ Buenos Aires – Villa Carlos Paz ] -
La prima tappa della Dakar 2015, partita oggi collega la capitale Buenos Aires a Villa Carlos Paz in territorio Argentino, con uno speciale di 170 km per le Cars e 175 per le Bike, Quads e Trucks e per tutte le categorie una sezione di collegamento di 144 km per salutare il numeroso pubblico argentino.
Per la categoria delle Bike, si è imposto il centauro britannico Sam Sunderland su moto KTM 450 Rally Replica, reduce dalla vittoria della seconda tappa nella Dakar dello scorso anno. Il biker è stato il più veloce nella prima tappa con il tempo di 1:18:57, e ha battuto Paulo Goncalves su Honda per una manciata di secondi. Sul podio anche il vincitore della passata edizione lo spagnolo Marc Coma, distanziato di 1’12’’, che non avrà a che fare con Cyril Despres quest’anno, ma dovrà comunque tenere l’occhio vigile sul connazionale Joan Barreda giunto quarto su Honda. Alle sue spalle il francese Alain Duclos a 2’08’’ dal vincitore di tappa. Per gli italiani, in 27^ posizione è arrivato Alessandro Botturi su Yamaha 450 YZK Rally, bene anche Paolo Ceci su moto KTM giunto 34° a 9’34’’ dal leader odierno.
Per le Auto si è imposto il principe del Qatar Nasser Al-Attiyah su Mini All4 Racing anticipando di 22 secondi il beniamino si casa Orlando Terranova sempre su Mini, in terza posizione è giunto il duo Usa Gordon – Campbell sul pick-up Hummer HST. In quarta posizione è giunta la Toyota di Giniel De Villiers, seguita dalla Mini del polacco Holowczyc. Al sesto posto troviamo la Renault del duo Argentino Spataro – Lozada e alle loro spalle la Toyota di Ten Brinke. Le Peugeot al debutto si sono piazzate in ottava e decima posizione rispettivamente con il duo spagnolo Carlos Sainz e il navigatore Cruz a bordo di Buggy 2008 DKR sponsorizzato Red Bull e il duo francese Peterhansel e Cottret su Peugeot 2008 Dakar, tra i due si è inserita la Mini di Van Loon (NLD).
Per la categoria dei Quads con il tempo di 1:37:08 si è imposto Ignacio Casale reduce dalla vittoria della sua prima Dakar lo scorso anno. Il cileno ha anticipato il suo diretto concorrente Rafal Sonik di 1’07’’. Sul podio anche Sergio Lafuente distanziato dal leader di 1’23’’, in quarta posizione è giunto l’uruguaiano Mauro Almeida che completa un poker di Quads Yamaha. In quinta posizione si è piazzato il qatariota Mohammed Abu-Issa su Quad Honda. Quest’anno, si avverte l’assenza dei fratelli Petronelli.
Per la categoria dei Trucks, si è contraddistinto il camion Iveco Powerstar del driver dei paesi bassi Hans Stacey, che ha anticipato sul traguardo di 35 secondi il Truck Man del connazionale Van Vliet e del ceco Loprais sempre su camion Man distanziato di 47 secondi dal leader. La quarta posizione è andata al ceco Kolomy su Trucks Tatra seguito da Van den Brink su Renault Trucks. Partito male Gerard De Rooy su Iveco che si è piazzato solamente 9° a 1’57’’ dal vincitore compagno di team, ancora peggio per il vincitore della passata edizione Adrrey Karginov sempre su trucks Kamaz che si è piazzato solo undicesimo a 3’16’’ dal leader di tappa Stacey.
La seconda tappa della Dakar 2015 che collega Villa Carlos Paz a San Juan è prevista per domani. Il primo tratto sarà tutto in salita fino sfiorare i 2000 m di altezza e poi i concorrenti proseguiranno in discesa per raggiungere un’altezza di 300 m sul mare, con uno speciale più duro di 518 km per Car, Bike e Quad, più corto per i Truck di 331 km e una sezione di collegamento corta uguale per tutti di soli 26 km.
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