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Audi, Ford, Jeep e Fiat. Fine produzione: fine anche delle scuse per comprarle?
13/04/2026
di Lorenzo Pollini
Ultimo giro di chiave. Le luci di posizione si spengono. Sipario
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C’è un modo molto moderno di dire addio alle automobili. Non si fa una festa, non si spegne una linea di produzione dedicando qualche parola al defunto e non c’è nemmeno quel momento cinematografico dove si vede il tecnico che ha lavorato per una vita in quella fabbrica chiudere il cancello dello stabilimento per l’ultima volta. Nel 2026 semplicemente le auto finiscono: un giorno sono nei listini, il giorno dopo “non sono più ordinabili”, sostituite da SUV con minimo 20 telecamere e nomi ispirati ad animali tropicali.
Questa è la storia di Fiat Tipo, Jeep Renegade, Audi A1 e Ford Focus, 4 modelli che hanno segnato un’epoca – chi in modo più incisivo, chi meno – e che salutiamo, almeno nelle forme e nei contenuti che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare nel tempo.
Fiat Tipo Un’auto che non cercava attenzioni, faceva esattamente quello che prometteva, niente di più – okay, forse qualcosina in meno, ma era trasparente e sincera sino all’ultima bronzina. La produzione è destinata ad esaurirsi gradualmente fra 2025 e 2026, concludendo un ciclo iniziato nel 2015; non un’esplosione improvvisa quindi: più una lenta dissolvenza, come un componimento i cui toni si affievoliscono man mano che sta terminando, per lasciar il posto a qualcosa di... più elettrico, alto e molto meno simile al vecchio.
Jeep Renegade Se ci pensate bene, l’idea alla base della Renegade era geniale: creare un SUV che sembrasse ancora una Jeep, ma che fosse al contempo abbastanza compatto da integrarsi perfettamente nelle vie cittadine senza sembrare un elefante in una cristalleria. Obiettivo centrato. Ora però sta uscendo di scena in modo progressivo anch'essa, non venendo ad oggi sostituita da alcuna discendente diretta, ma – voglio pensare – prendendo parte di quell’esperienza maturata con la Renegade e farne tesoro sui successivi modelli.
Audi A1 L’Audi A1 nasce per rispondere ad una precisa domanda – che forse non c’era nemmeno bisogno di porsi. Posso avere un’auto piccola ma fare finta che appartenga ad un segmento più alto? Sì, ma forse il costo non vale il segmento. Audi sta infatti progressivamente abbandonando il mondo delle entry-level a combustione, preferendo piuttosto puntare su meno modelli piccoli, più piattaforme condivise, più elettrificazione: sarà una strategia vincente? Ai posteri l'ardua sentenza.
Ford Focus Se c’è un nome che pesa è questo «Ford Focus». Era quella macchina che con le sue declinazioni ed allestimenti, poteva soddisfare dal padre di famiglia al perfetto teppista amante della guida sportiva. Circa 12 milioni di unità prodotte in 27 anni; Ford ha progressivamente ridotto la centralità del modello però, fino a chiudere la produzione europea nel corso del 2025–2026 e spostando piuttosto risorse su SUV ed elettrico. Non è detto che il nome non torni in futuro, magari su un’auto completamente diversa. Puma vi dice niente?
In breve, sta cambiando il modo con cui vengono pensate, costruite e vendute le auto nel mondo, è inutile nasconderlo; piattaforme condivise, gamme semplificate, elettrificazione, tutto per raggiungere margini di guadagno sempre più importanti. Ma senza uno storytelling che racconti un modello, senza un patrimonio spirituale automobilistico ed una cultura radicata del Marchio, cosa ci resta?
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