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Detroit Electric SP 01: inizia la produzione


di Gianluca Maxia

Dopo un periodo lungo di sviluppo e messa a punto, verrà consegnata questo mese la prima SP 01 della Detroit Electric, i dati tecnici sono da prima della classe

Detroit Electric SP 01: inizia la produzione
Presentata la prima volta nel 2013 la SP 01 era da subito apparsa come la vera competitor di Tesla nel mondo delle sportive totalmente elettriche. In Ottobre 2014 il CEO Albert Lam raccontando lo sviluppo tecnico della vettura ha svelato alcune delle caratteristiche specifiche della SP 01. Un anno dopo, il 29 ottobre 2015, lo stesso Lam ha dichiarato che la catena di montaggio sta lavorando per la produzione della prima vettura, e che il primo cliente ha già ricevuto la data di consegna.

Lo stabilimento di produzione è collocato in Inghilterra, precisamente a Leamington, e sarà unico per la produzione di tutte le SP 01; quindi anche se il nome della società è l’antico marchio Detroit Electric, nessuna vettura verrà realizzata a Detroit. Albert Lam ha confermato che il loro obiettivo di creare la vettura totalmente elettrica più performante del mondo è stato centrato.

Le prestazioni e caratteristiche tecniche ora sono ufficiali: il motore elettrico è singolo e capace di sviluppare 285 cavalli, pari a 210 Kw. Questa potenza permette alla SP 01 di passare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 249 km/h. La novità, rispetto a quanto annunciato nei mesi scorsi è rappresentata dalla trasmissione: nell’equipaggiamento standard è fornita un cambio automatico ad una sola marcia, ma in opzione è prevista una trasmissione automatica a due rapporti oppure un cambio tradizionale a 6 marce con frizione e leva manuale.

All’interno troviamo il sistema ‘SAMI’, acronimo di Smartphone Application Managed Infotainment, che rende la vettura estremamente compatibile con device cellulari e tablet; in particolare il sistema operativo Adroid è particolarmente compatibile con il SAMI. Questo sistema evoluto permette la fruizione completa di contenuti musicali e visuali, ma soprattutto, permette di controllare molti parametri funzionali della vettura, anche in remoto. Molto utile il report sulla carica residua della batteria e sull’autonomia residua; questa funzione è utile al pilota per capire se dopo aver parcheggiato la vettura avrà ancora batteria per i futuri utilizzi. Per quanto riguarda le qualità dinamiche della vettura potremmo dire che l’esperienza passata in Lotus di Albert Lam rappresenta un buon biglietto da visita. Non resta che provarla.

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