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Notizie
Mirafiori, sciopero contro l´accordo Fiat su Pomigliano
18/06/2010
di Fabiana Muceli
Stamane blocco di due ore dei lavoratori contro il documento firmato dall´azienda e da Fim, Uilm, Fismic e Ugl
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Fiat e Pomigliano, non si placano le tensioni. Stamane i lavoratori delle carrozzerie e della powertrain di Mirafiori hanno scioperato per due ore, dopo la firma di Fim, Uilm, Fismic e Ugl sul documento relativo allo stabilimento di Pomigliano d'Arco, proposto dalla Fiat nel corso dell'incontro che si è tenuto nella sede di Confindustria a Torino e che la Fiom non ha voluto firmare. La Federazione di Torino ha dichiarato che l'80% dei dipendenti hanno scioperato e che oltre mille persone hanno sfilato davanti agli stabilimenti, un forte segnale contro le decisioni Fiat. Secondo l'azienda, invece, l'adesione è stata del 30% alle carrozzerie e del 2,8% alla powertrain.
Per il 22 giugno è atteso il referendum dei lavoratori, chiamati ad esprimersi sul documento. Il presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia, ha dichiarato la propria speranza per un esito positivo, mentre il presidente della Fiat John Elkann ha unicamente espresso il proprio giudizio di merito sulla giornata, definendola importante. Ma i toni sono comunque accesi: ieri il segretario nazionale della Fiom, Maurizio Landini, ha incoraggiato i lavoratori ad andare comunque a votare per evitare ritorsioni. Netta la risposta di Gramillo, membro del coordinamento nazionale dello Slai Cobas: il referendum a suo parere sarebbe illegittimo, criticando l'invito al voto di Landini.
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