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Notizie
Distributori siciliani chiusi dal 15 al 17 settembre
07/09/2010
di Riccardo Angelo Colabattista
Diverse Associazioni di categoria hanno deciso di confermare lo sciopero di tre giorni. La Sicilia resterà senza benzina nelle autostrade, nelle tangenziali e nelle città
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In Sicilia dal 15 al 17 settembre le pompe di benzina resteranno chiuse. Confermato quindi lo sciopero organizzato dai dirigenti di Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Anisa Confcommercio. La protesta riguarderà gli impianti di rete ordinaria, le aree di servizio autostradali, raccordi e tangenziali cittadine. Domani è prevista una manifestazione nazionale unitaria in Piazza Montecitorio a Roma, in preparazione dello sciopero che avverrà tra una settimana.
«Una decisione – spiega una nota delle Associazioni di categoria – assunta a causa delle ulteriori accelerazioni impresse da Governo e industria petrolifera su iniziative apparentemente diverse ma concomitanti per la negatività degli effetti, che condannano l’intera categoria all’obsolescenza, a una stagione di diritti negati, a una residualità economica e financo a un’incertezza sulla continuazione dei rapporti contrattuali».
I motivi della protesta stanno tutti nella possibilità negata ai gestori di decidere il tetto massimo del prezzo dei carburanti. I gestori hanno da sempre gestito parte del prezzo del carburante «garantendo sempre un alto senso di responsabilità ingenerosamente disconosciuto da istituzioni e mezzi d’informazione». Per questo, inoltre, Faib, Fegica e Figisc-Anisa hanno deciso di formalizzare la sospensione della validità degli accordi sottoscritti tra i gestori dei distributori di benzina e le compagnie petrolifere.
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