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Notizie
Giubbotto retroriflettente, obbligo di visibilità anche per i ciclisti
13/10/2010
di Michele Formichella
Riserva importanti novità anche ai ciclisti il nuovo Codice della Strada approvato in luglio e da ieri – il 60esimo giorno successivo alla pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale – finalmente operativo
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«Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità».
Questo è quanto recita l'Art. 28 comma 5 della Legge 120 del 29 luglio 2010 in materia di “Circolazione dei velocipedi” che introduce il comma 9 bis dell'articolo 182 del Codice della Strada, col quale si estende agli amanti del pedale l'obbligo – già in vigore dal 2004 per gli automobilisti – di dotarsi e di utilizzare gli indumenti di segnalazione ad alta visibilità. Almeno quando circolano in gallerie e nelle ore notturne, ma sole se fuori città, dove in effetti c'è meno luce.
I giubbotti, simili a quelli previsti per gli i conducenti d'auto che scendono dal veicolo in caso di emergenza, dovranno essere omologati, conformi alla normativa UNI EN 471 (direttamente richiamata da un decreto ministeriale del 30/12/2003), e recare il marchio CE.
Dovranno essere di materiale flourescente altamente visibile, con bande di materiale retroriflettente larghe almeno 50 mm, per garantire il massimo contrasto luminoso tra il materiale dell'indumento e l'ambiente di sfondo: almeno due orizzontali attorno al torace, distanziate di almeno 50 mm.
Gli esperti consigliano inoltre di sottoporre i capi di abbigliamento a periodici procedimenti di manutenzione per conservarne intatta la funzionalità nel tempo.
Procedimenti che hanno dei costi, i quali però sono di sicuro più contenuti di quelli previsti in caso di infrazione del nuovo articolo: la multa per chi trasgredisce è di 23 euro, che salgono a 38 sulle bici che consentono il trasporto di più persone. Mentre il giubbino costa in media 7 o 8 euro.
Un buon investimento – a ben vedere – che servirà di certo ai ciclisti per ridurre il rischio di essere travolti dal traffico, visto che indossando il giubbetto l'amante del pedale sarà visibile da oltre 200 metri di distanza, contro gli 80 circa consentiti dal fanalino.
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