03/04/2026
La Automobili Mignatta Rina nasce attorno a un'architettura meccanica nobile e rigorosa, con un stile retrò ma moderno. Il propulsore, un imponente 8 cilindri a V aspirato da 5.0 litri, è installato in posizione longitudinale sull'anteriore in posizione centrale. Questa scelta tecnica non è casuale: arretrando il motore verso l'abitacolo, si ottiene un bilanciamento delle masse ideale, che garantisce una stabilità impeccabile. Il corpo motore è dotata di doppio albero a camme in testa e 32 valvole, supportati da un sistema di doppia fasatura variabile indipendente che assicura una progressione lineare e una reattività immediata a ogni pressione dell'acceleratore.
Una trasmissione pura per un controllo assoluto Per trasmettere la potenza alle ruote posteriori, la Mignatta Rina si affida a una configurazione dedicata ai puristi della guida. Il cambio manuale a sei rapporti, caratterizzato dal classico selettore ad H, permette al pilota un’interazione diretta e fisica con la vettura. La precisione degli innesti si sposa con l’efficacia del differenziale autobloccante, un elemento fondamentale per gestire la coppia in uscita di curva e garantire che ogni cavallo vapore venga scaricato a terra con la massima trazione possibile.
Ingegneria dei materiali e rigidezza strutturale La struttura portante della vettura rappresenta lo stato dell'arte della tecnologia moderna applicata alle competizioni. Il cuore del veicolo è una cellula monoscocca in fibra di carbonio, progettata per offrire la massima protezione e una rigidità torsionale senza compromessi. A questa struttura centrale si ancorano i telai ausiliari anteriore e posteriore, realizzati in acciaio al cromo-molibdeno. Questo connubio tra leghe metalliche ad alta resistenza e materiali compositi permette di ottenere un telaio leggero ma estremamente robusto, capace di assorbire le sollecitazioni più estreme.
L'estetica funzionale in fibra di carbonio e Kevlar L’abito della Mignatta Rina è una scultura tecnologica interamente modellata in fibra di carbonio. La carrozzeria non è stata pensata solo per l’estetica e l’aerodinamica, ma è stata ulteriormente rinforzata con fibre aramidiche in Kevlar per aumentare la resistenza strutturale e la protezione dagli impatti. Questa attenzione maniacale per i materiali si traduce in un peso piuma di circa 1000 kg, permettendo alla vettura di raggiungere l'ambizioso obiettivo del rapporto peso-potenza di 1:2. Con una potenza che tocca i 500 cavalli, la Mignatta Rina trasforma ogni input del pilota in una risposta istantanea, definendo un nuovo standard di agilità nel panorama delle supercar contemporanee. di Domenico Scalera