Mercanteinfiera a Parma, quando la storia della mobilità diventa protagonista
05/10/2026
di Domenico Scalera
Dalla Fiat 500 Giardiniera in versione Autobianchi della SIP al modellismo a soluzioni urbane il Riscò
[ Fiere di Parma ] -
Auto, motociclette, biciclette, giocattoli d’epoca e curiosi mezzi di trasporto. A Mercanteinfiera Autunno, alla Fiera di Parma, il passato torna protagonista attraverso una selezione di oggetti capaci di raccontare non soltanto l’evoluzione della mobilità, ma anche i cambiamenti tecnologici, industriali e sociali che hanno accompagnato la storia italiana ed europea. Quest’anno festeggia i 45 anni per continuare a valorizzare il passato cercando una chiave di lettura a misura del proprio tempo e dei cambiamenti che il Collezionismo attraversa. La Fiera è visitabile fino a domenica 11 Ottobre 2026.
Tra gli eventi collaterali della manifestazione spicca “Pronto chi parla?”, iniziativa curata dal Museo della Telefonia Pubblica, che ricostruisce un affascinante capitolo della storia delle telecomunicazioni attraverso cabine telefoniche, accessori, mezzi di servizio e strumenti tecnici utilizzati quotidianamente per garantire il funzionamento della rete telefonica nazionale.Un viaggio nel passato particolarmente suggestivo nell'epoca degli smartphone e della comunicazione istantanea: oggetti ormai lontani dalla quotidianità che diventano testimonianze di ingegno, costume e progresso industriale.
500 Giardiniera SIP: quando l'auto diventa un mezzo di servizio Tra i pezzi più interessanti per gli appassionati di motori spicca un esemplare di Fiat 500 Giardiniera, nella versione prodotta da Autobianchi e caratterizzata dalla tipica livrea bianca con le scritte pubblicitarie della SIP, la Società Italiana per l'Esercizio Telefonico.La piccola utilitaria rappresenta perfettamente l'incontro tra automotive e storia del servizio pubblico. La 500 Giardiniera, grazie alla sua configurazione versatile e alle dimensioni compatte, si prestava infatti a numerosi impieghi professionali, diventando anche un efficace strumento di lavoro per aziende e operatori.
Dalla 500 ai giocattoli: il fascino della mobilità in miniatura Il mondo dell'automobile è presente a Mercanteinfiera anche attraverso il modellismo e i giocattoli vintage. Tra gli oggetti esposti si trovano automobili d'epoca in lamiera stampata, un camion dei pompieri, una locomotiva e una motocicletta retrò: veri e propri oggetti da collezione che restituiscono l'immaginario automobilistico e industriale del Novecento attraverso le forme e i colori dei giocattoli di latta.
Sempre legato al mondo delle quattro ruote è un particolare esempio di auto a pedali Giordani Indianapolis, prodotto dalla storica azienda bolognese Giordani. Il modello richiama, nelle forme, le vetture da competizione che hanno alimentato il mito dell'automobilismo sportivo negli anni Cinquanta e Sessanta, trasformando il gioco in una piccola esperienza di guida in miniatura.
Il risciò tra mobilità sostenibile e design Tra i mezzi più curiosi presenti in fiera compare un Risciò a quattro ruote Podomotor Agostina, soluzione che unisce la tradizione dei mezzi a propulsione muscolare con le più recenti esigenze di mobilità urbana.Il concetto alla base del veicolo è quello di offrire un mezzo compatto e maneggevole, adatto ai centri storici, alle aree pedonali e ai percorsi turistici. A seconda della configurazione, questo veicolo esposto in Fiera è azionato esclusivamente a pedalata muscolare, pensato per il movimento all'aperto e il tempo libero.
La struttura compatta, la possibilità di trasportare passeggeri e la presenza di vani di carico rendono il risciò una soluzione particolarmente versatile. Oltre all'impiego ricreativo e turistico, può essere utilizzato per attività commerciali, comunicazione pubblicitaria itinerante e servizi di micro-logistica urbana.
Il Risciò è un esempio di come alcuni concetti legati alla mobilità del passato continuino a trovare nuove interpretazioni alla luce delle esigenze contemporanee.
Curiosità con prezzi da capogiro Tante curiosità con prezzi da capogiro come il Gorilla in corallo al prezzo di € 8000,00, borsette Hermes a soli € 13.000,00 cadauno, vasi giganti in terracotta a € 4000,00, profumi in edizioni limitata con prezzi che oscillano tra i 700 ed i 1000 euro, che trovate nel Video abbinato alla news.
Un patrimonio fatto di metallo, meccanica e memoria che, a Parma, torna a raccontare la storia di come ci siamo mossi e di come abbiamo immaginato di muoverci nel corso di oltre un secolo.