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Ultraviolette a EICMA 2026: VX-100, X-47 Venom e Tesseract Maxi


06/11/2026

di Domenico Scalera

Ultraviolette aprono una nuova fase della mobilità elettrica. Ecco il Video


Ultraviolette a EICMA 2026: VX-100, X-47 Venom e Tesseract Maxi [ Milano ] - In occasione di EICMA 2026 il Salone Internazionale del Motociclo di Milano, Ultraviolette ha presentato una nuova generazione di soluzioni dedicate alla mobilità elettrica ad alte prestazioni, introducendo importanti novità sul fronte delle architetture di propulsione, della gestione energetica e dei sistemi elettronici di sicurezza. Protagonista della manifestazione è la nuova VX-100 Architecture, una piattaforma elettrica a 100 V sviluppata per migliorare densità energetica, efficienza e gestione termica, destinata a rappresentare la base tecnologica dei futuri modelli del costruttore indiano.

La prima motocicletta a utilizzare questa architettura è la Moto X-47 Venom, una crossover elettrica che combina caratteristiche di differenti segmenti motociclistici e introduce una dotazione tecnologica particolarmente avanzata, con radar integrato e sistemi di assistenza alla guida. Accanto alla nuova moto, Ultraviolette ha presentato un nuovo Scooter elettrico Tesseract Maxi, progettato per un utilizzo urbano ed extraurbano, mentre la gamma comprende anche la Moto Enduro Shockwave e la Bike F77. La presentazione ha inoltre permesso di approfondire lo sviluppo dell'ecosistema digitale Violette A.I., la collaborazione con SoundHound AI e tre concept di caschi che sfruttano l'Intelligenza Artificiale.

VX-100 Architecture: una nuova generazione di tecnologia elettrica
La nuova struttura VX-100 rappresenta uno degli sviluppi ingegneristici più significativi presentati da Ultraviolette. L'architettura a 100 V è stata progettata per ottimizzare il funzionamento del sistema di propulsione elettrica, intervenendo sulla densità energetica, sulla gestione delle temperature e sull'efficienza complessiva dei componenti.

La piattaforma integra la tecnologia di accumulo SRB-11, una configurazione di batteria sviluppata per ottenere un incremento della densità energetica fino al 20% e prestazioni di raffreddamento raddoppiate rispetto alla soluzione di riferimento. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione termica, elemento fondamentale nei PowerTrain elettrici ad alte prestazioni, dove la temperatura delle celle e dei componenti elettronici influenza direttamente la capacità di erogazione e la continuità delle prestazioni.

Secondo i dati dichiarati dal costruttore, l'ottimizzazione dei percorsi di dissipazione consente di smaltire il calore fino al 50% più rapidamente, mantenendo condizioni operative favorevoli anche in presenza di temperature ambientali elevate e durante utilizzi prolungati. Il pacco batteria è alloggiato in una struttura in alluminio pressofuso, concepita per integrare protezione meccanica e funzione strutturale, contenendo al tempo stesso la massa dell'insieme.

La protezione IP67 garantisce la resistenza all'ingresso della polvere e all'immersione temporanea in acqua secondo le condizioni previste dalla classificazione. La VX-100 è inoltre caratterizzata da un'impostazione modulare, progettata per supportare differenti capacità di accumulo, configurazioni di veicolo e livelli di potenza. Una scelta che permette di utilizzare la stessa base tecnologica per lo sviluppo di più modelli, ottimizzando la progettazione e la condivisione dei componenti.

Moto X-47 Venom: crossover elettrica da 30 kW e 155 km/h
La Moto X-47 Venom è il primo modello sviluppato sulla nuova architettura VX-100 e rappresenta l'applicazione concreta della strategia tecnologica di Ultraviolette. La motocicletta si colloca come già detto nel segmento delle crossover elettriche, con un'impostazione progettuale orientata alla versatilità e alla possibilità di affrontare differenti condizioni di utilizzo.

Il sistema di propulsione eroga una potenza elettrica max di 30 kW, equivalenti a circa 40 CV, mentre la coppia dichiarata alla ruota raggiunge i 550 Nm. La velocità massima è di 155 km/h e l'accelerazione da 0 a 100 km/h viene dichiarata in 5,9 secondi. L'autonomia urbana, calcolata secondo il ciclo WMTC, raggiunge i 235 km, mentre il peso in ordine di marcia è pari a 206 kg.

Questi valori collocano la X-47 Venom in una fascia di mercato nella quale la potenza massima deve necessariamente confrontarsi con aspetti altrettanto importanti, come la gestione termica, l'efficienza del sistema di accumulo e la distribuzione delle masse. La presenza del cruise control, attivabile tramite un comando dedicato, amplia inoltre la fruibilità nei trasferimenti autostradali, contribuendo a rendere la motocicletta adatta anche agli spostamenti di maggiore percorrenza.

Motore UV LIGHTFURY: densità di potenza ed efficienza
Il propulsore della X-47 Venom è il motore elettrico UV LightFury, sviluppato internamente da Ultraviolette per lavorare in sinergia con l'architettura a 100 V. Il progetto si concentra sull'incremento della densità di potenza, sulla riduzione della massa e sul contenimento delle perdite energetiche, con l'obiettivo di ottenere un gruppo propulsore più compatto ed efficiente.

Tra le soluzioni tecniche dichiarate figura l'impiego di materiali magnetici compositi SMC, acronimo di Soft Magnetic Composites. Si tratta di materiali utilizzati nella realizzazione dei circuiti magnetici dei motori elettrici, che consentono di intervenire sulle caratteristiche elettromagnetiche dei componenti e sulle relative perdite. La loro applicazione offre inoltre maggiore libertà nella progettazione delle geometrie interne del motore.

La coppia alla ruota di 550 Nm dichiarata, evidenzia l'orientamento del sistema verso una disponibilità immediata di trazione, particolarmente importante nelle accelerazioni da fermo, nelle riprese e nelle percorrenze in salita. È opportuno precisare che questo valore si riferisce alla ruota e non direttamente all'albero motore, poiché risente del rapporto di trasmissione e della riduzione finale.

L'integrazione tra motore, elettronica di potenza e sistema di accumulo è quindi uno degli elementi centrali del progetto, con l'obiettivo di ottenere un equilibrio tra prestazioni, autonomia e comportamento dinamico.

Sicurezza della batteria: il sistema di protezione con fusibile pirotecnico
Uno degli aspetti più interessanti della nuova VX-100 riguarda la sicurezza elettrica del pacco batteria. La X-47 Venom introduce un fusibile pirotecnico, denominato Pyro-Fuse, progettato per interrompere il circuito di alimentazione in pochi microsecondi quando viene rilevata una condizione di guasto critico.

Il principio di funzionamento riprende soluzioni già utilizzate in alcune architetture automotive ad alta tensione. In presenza di un'anomalia grave, il dispositivo attiva un elemento pirotecnico che provoca la separazione del circuito elettrico, isolando rapidamente la batteria dal resto dell'impianto. La rapidità di intervento è un elemento fondamentale per limitare la propagazione delle conseguenze di un guasto e ridurre i rischi associati a correnti anomale.

Il sistema lavora in sinergia con il Battery Management System (BMS), incaricato di monitorare costantemente i parametri elettrici e termici delle celle, tra cui tensione, corrente e temperatura. Ultraviolette dichiara inoltre l'impiego di fusibili individuali a livello di cella, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione in caso di anomalie localizzate.

La combinazione di BMS, protezioni individuali e interruzione pirotecnica costituisce un sistema di sicurezza multilivello, nel quale il monitoraggio elettronico e i dispositivi di protezione intervengono in modo complementare.

UV Hypersense: il radar a 77 GHz applicato alla motocicletta
La X-47 Venom introduce anche UV Hypersense, un sistema di radar intelligence progettato per aumentare la consapevolezza del motociclista rispetto al traffico circostante. Il dispositivo utilizza un radar posteriore a 77 GHz, con una capacità di rilevamento dichiarata fino a 200 metri.

L'applicazione della tecnologia radar su una motocicletta richiede soluzioni specifiche rispetto a quelle utilizzate sulle automobili. La dinamica delle due ruote comporta infatti variazioni continue dell'assetto, con angoli di rollio e beccheggio che modificano l'orientamento dei sensori rispetto alla strada e agli altri veicoli. Secondo Ultraviolette, il sistema è stato sviluppato per mantenere la propria efficacia anche con angoli di piega fino a 20 gradi, compensando le variazioni di assetto durante la marcia.

Le funzionalità principali riguardano il monitoraggio degli angoli ciechi, l'assistenza durante il cambio di corsia, il rilevamento dei veicoli che effettuano un sorpasso e l'identificazione dei potenziali rischi di collisione posteriore. Quando viene rilevata una situazione potenzialmente pericolosa, il sistema trasmette le relative segnalazioni al motociclista attraverso gli specchietti UV Hypersense, dotati di indicatori visivi dedicati.

La funzione Rear Collision Warning interviene invece quando viene individuato un possibile rischio di tamponamento. In questo caso, oltre all'avviso visivo, il sistema può attivare automaticamente le luci di emergenza per segnalare il pericolo ai veicoli che sopraggiungono.

L'integrazione del radar rappresenta un'evoluzione significativa nell'applicazione dei sistemi ADAS al mondo motociclistico. A differenza delle automobili, infatti, le motociclette richiedono una gestione più complessa dei dati provenienti dai sensori, poiché il comportamento dinamico del veicolo influenza direttamente la capacità di rilevamento. Si tratta comunque di sistemi di supporto alla percezione del conducente, che non sostituiscono l'attenzione e il controllo diretto del motociclista.

Ricarica integrata e gestione energetica
La X-47 Venom dispone di un caricatore di bordo raffreddato ad aria, sviluppato per consentire la ricarica in corrente alternata senza dover necessariamente ricorrere a un dispositivo esterno dedicato. Ultraviolette lo presenta come il caricatore di bordo raffreddato ad aria con la più elevata densità di potenza al mondo.

La progettazione ha tenuto conto anche delle condizioni ambientali particolarmente impegnative. Il sistema è infatti dichiarato in grado di erogare la piena potenza di ricarica con temperature esterne comprese tra 45 e 50 °C, un aspetto importante per un veicolo destinato anche a mercati caratterizzati da condizioni climatiche elevate.

Sul fronte della sicurezza elettrica, il caricatore integra protezioni contro le sovratensioni, sistemi di messa a terra e filtraggio EMI/EMC, destinati a limitare le interferenze elettromagnetiche e a garantire un funzionamento affidabile durante le operazioni di ricarica.

Interfaccia digitale, navigazione e connettività
La dotazione elettronica della Bike X-47 Venom comprende UV INTERFACE X, un display touchscreen TFT LCD da 7 pollici che centralizza le informazioni relative al veicolo e le principali funzionalità digitali. Il sistema integra la navigazione basata su Mappls, la comunicazione con l'applicazione dedicata e la possibilità di ricevere aggiornamenti software.

È presente anche la funzione Park Assist, che utilizza le immagini della telecamera posteriore per migliorare la visibilità durante le manovre a bassa velocità e negli spazi ridotti. L'obiettivo è offrire un'interfaccia capace di integrare informazioni di viaggio, diagnostica e gestione delle funzioni del veicolo in un unico ambiente operativo.

Tesseract Maxi: il maxi-scooter elettrico con radar e Dashcam
Accanto alla X-47 Venom, Ultraviolette ha presentato il Tesseract Maxi, un Maxi-Scooter elettrico che trasferisce nel segmento della mobilità urbana ed extraurbana alcune delle tecnologie sviluppate per le motociclette del marchio.

La dotazione elettronica costituisce uno degli elementi distintivi del progetto. Il Tesseract Maxi integra la tecnologia radar Hypersense, un sistema Dashcam e gli specchietti Omnisense, progettati per fornire informazioni visive al conducente attraverso indicatori LED multicolore.

Le funzionalità comprendono il rilevamento degli angoli ciechi, l'assistenza al cambio di corsia, gli avvisi durante i sorpassi e il monitoraggio dei potenziali rischi di collisione. La dotazione è completata dal controllo di trazione e dalla frenata rigenerativa, sistemi che intervengono rispettivamente sulla gestione della trazione e sul recupero dell'energia durante le fasi di decelerazione.

Il sistema di propulsione utilizza una batteria da 6 kWh e un motore elettrico capace di sviluppare 15 kW di potenza massima, equivalenti a circa 20 CV. La ricarica rapida permette, secondo i dati dichiarati dal costruttore, di raggiungere l'80% della capacità della batteria in meno di un'ora.

Dal punto di vista ciclistico, il Maxi-Scooter utilizza ruote da 14 pollici e una configurazione aerodinamica sviluppata per favorire stabilità e comfort durante gli spostamenti. La capacità di carico è affidata anche a un vano sottosella da 32 litri, mentre una serie di accessori dedicati al turismo permette di ampliare ulteriormente la versatilità del mezzo.

Tra le dotazioni disponibili figurano un parabrezza touring, paramani, borsa posteriore e telaietti per borse laterali. L'insieme delle caratteristiche evidenzia la volontà di sviluppare uno Scooter elettrico non limitato agli spostamenti urbani, ma concepito anche per affrontare trasferimenti più lunghi e percorsi extraurbani.

Bike Shockwave: l'Enduro elettrica punta su leggerezza e reattività
Un'altra novità presentata da Ultraviolette è la Bike Shockwave, una motocicletta elettrica Enduro sviluppata con un'impostazione orientata alla leggerezza e alla facilità di utilizzo. Il progetto richiama la filosofia delle enduro a due tempi di piccola cilindrata, caratterizzate da una risposta immediata, una struttura essenziale e una guida particolarmente coinvolgente.

La coppia dichiarata alla ruota posteriore raggiunge i 505 Nm, mentre l'accelerazione da 0 a 60 km/h viene indicata in 2,9 secondi. La configurazione ciclistica prevede una ruota anteriore a raggi da 19 pollici, equipaggiata con pneumatico 90/90 R19, e una ruota posteriore da 17 pollici con pneumatico 110/90 R17.

La scelta di due diametri differenti è coerente con l'impostazione enduro del modello, progettata per favorire la capacità di superamento degli ostacoli e mantenere una buona agilità sui fondi irregolari. La filosofia alla base della Moto Shockwave è quella di offrire un'esperienza di guida diretta e dinamica, sfruttando i vantaggi della propulsione elettrica in termini di risposta immediata e gestione della coppia.

VIOLETTE A.I. e SoundHound AI: l'intelligenza artificiale entra nell'esperienza di guida
La strategia di Ultraviolette non si limita all'evoluzione dei sistemi di propulsione e sicurezza, ma comprende anche lo sviluppo di nuove modalità di interazione tra motociclista e veicolo, con Caschi di ultima generazione. In occasione di EICMA, l'azienda ha approfondito la collaborazione con SoundHound AI, realtà specializzata nelle tecnologie di Intelligenza Artificiale vocale, con l'obiettivo di sviluppare un'interfaccia conversazionale dedicata alla mobilità elettrica.

Il progetto punta a consentire al motociclista di accedere a diverse funzioni attraverso comandi vocali, riducendo la necessità di interagire fisicamente con i comandi durante la guida. La dimostrazione presentata utilizza la parola di attivazione “Violette”, attraverso la quale è possibile richiamare alcune funzionalità del veicolo.

Tra le operazioni illustrate figurano la selezione delle modalità di guida, l'avvio della navigazione e la consultazione del manuale digitale. Il sistema può inoltre fornire informazioni sulla pressione consigliata degli pneumatici, sulle procedure di manutenzione e sulle operazioni da effettuare prima della partenza. Sono state presentate anche funzionalità dedicate alle statistiche di guida e alla gestione degli avvisi di manutenzione.

Queste soluzioni rientrano nell'ecosistema VIOLETTE A.I., progettato per funzionare attraverso INTERFACE X, il display touchscreen TFT a colori da 7 pollici. L'ambiente digitale integra navigazione in tempo reale, diagnostica telemetrica, manualistica digitale e comandi vocali.

La prospettiva è quella di introdurre progressivamente funzionalità di intelligenza artificiale capaci di interpretare richieste formulate in linguaggio naturale e fornire risposte contestuali. L'integrazione di sistemi di elaborazione direttamente a bordo del veicolo potrebbe inoltre consentire una gestione più rapida di alcune informazioni e funzioni, riducendo la dipendenza dalla connettività esterna. In questo scenario, la priorità dovrà rimanere la sicurezza, affinché l'interazione vocale contribuisca realmente a diminuire le distrazioni del motociclista.

Bike F77: il modello che rappresenta il DNA tecnologico del marchio
Nel quadro delle novità presentate a EICMA 2026 trova spazio anche la F77, una delle motociclette elettriche di riferimento della gamma Ultraviolette. Il modello si caratterizza per un design ispirato al mondo aeronautico, con una carrozzeria dalle linee fortemente aerodinamiche e un'impostazione stilistica che richiama il linguaggio delle sportive tradizionali.

Il powertrain sviluppa una potenza massima di 30 kW, equivalente a circa 40 CV, con una potenza continua dichiarata di 9,5 kW. La coppia alla ruota raggiunge i 500 Nm, mentre l'accelerazione da 0 a 60 km/h viene dichiarata in 2,8 secondi.Il sistema di accumulo utilizza una batteria da 10,3 kWh, che consente di raggiungere un'autonomia urbana dichiarata fino a 231 km secondo il ciclo WMTC.

La gestione elettronica comprende dieci livelli di frenata rigenerativa e un controllo di trazione regolabile su quattro livelli, affiancati dall'ABS a doppio canale disinseribile e dal Dynamic Stability Control. La dotazione è completata da illuminazione full LED, strumentazione TFT da 5 pollici e diverse modalità di guida, studiate per adattare la risposta del veicolo alle differenti condizioni di utilizzo.

Sul fronte della ricarica, utilizzando il boost charger, Ultraviolette dichiara un tempo di circa due ore e mezza per passare dal 20% all'80% della capacità della batteria. La connettività comprende aggiornamenti software over-the-air, geolocalizzazione, cronologia dei viaggi, funzioni antifurto e assistenza al parcheggio.

Caschi intelligenti: STAR VUE, FANG 01 e DECIBELLE
L'espansione dell'ecosistema Ultraviolette coinvolge anche i dispositivi di protezione individuale. Durante la manifestazione sono stati presentati tre concept di caschi intelligenti, ciascuno caratterizzato da una diversa interpretazione del rapporto tra protezione, tecnologia e design.

Star VUE esplora l'integrazione tra realtà aumentata e mobilità, immaginando il casco come un'interfaccia intelligente capace di mettere in relazione il motociclista con le informazioni provenienti dall'ambiente digitale.

FANG 01 propone invece una soluzione stilistica ispirata a una struttura esoscheletrica, con l'obiettivo di reinterpretare il concetto di protezione attraverso forme e materiali di nuova generazione.

DECIBELLE si concentra maggiormente sull'incontro tra tecnologia e design, con un'impostazione estetica che richiama il mondo della moda e della mobilità contemporanea. Il concept integra anche un sistema audio ad alta definizione, ampliando le possibilità di interazione e intrattenimento.

Si tratta di progetti concettuali che evidenziano la volontà di Ultraviolette di estendere la propria ricerca tecnologica oltre il veicolo, sviluppando un ecosistema connesso nel quale motocicletta, dispositivi digitali e motociclista possano interagire in maniera sempre più integrata.

Una nuova visione della mobilità elettrica
La presentazione di Ultraviolette a EICMA 2026 evidenzia una strategia che va oltre il semplice incremento delle prestazioni dei singoli modelli. La nuova architettura VX-100 rappresenta la base tecnologica sulla quale il costruttore intende sviluppare una nuova generazione di veicoli elettrici, concentrando la ricerca sulla gestione termica, sulla densità energetica e sulla sicurezza dei sistemi di accumulo.

La X-47 Venom costituisce la prima applicazione concreta di questa filosofia, mentre il Tesseract Maxi dimostra come le tecnologie di assistenza e connettività possano essere trasferite anche nel segmento degli scooter. Parallelamente, Shockwave e F77 ampliano la proposta motociclistica, coprendo esigenze di utilizzo differenti.

Particolarmente significativa è l'attenzione riservata ai sistemi radar, alla diagnostica elettronica e all'intelligenza artificiale vocale. Si tratta di tecnologie destinate a modificare progressivamente il rapporto tra motociclista e veicolo, introducendo nuove possibilità di monitoraggio, assistenza e gestione delle informazioni.

La sfida per Ultraviolette sarà ora dimostrare sul campo l'efficacia delle soluzioni presentate, confermando le prestazioni dichiarate e la reale affidabilità dei sistemi nelle diverse condizioni di utilizzo. L'elettrificazione delle due ruote sta infatti entrando in una fase nella quale la competitività non dipenderà soltanto dalla potenza del motore o dalla capacità della batteria, ma dalla capacità di integrare in maniera efficiente hardware, software, sensori e sistemi di sicurezza.

La direzione intrapresa dal costruttore indiano è quindi quella di una mobilità elettrica sempre più evoluta, nella quale la motocicletta non è più soltanto un mezzo dotato di motore e batteria, ma un sistema tecnologico integrato, progettato per offrire prestazioni, connettività e maggiore consapevolezza durante la guida.

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