Stop all´aumento dei pedaggi, la conferma del Consiglio di Stato
03/08/2010
di Fabiana Muceli
La sospensione del Tar del Lazio viene avallata, si ritorna alle “vecchie” tariffe
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Il 29 luglio il Tar del Lazio aveva deciso per lo stop agli aumenti autostradali. Ora il Consiglio di Stato conferma la sentenza, respingendo la richiesta della Presidenza del Consiglio, che invece chiedeva “misure cautelari provvisorie” per la sospensione del Tar. Di fatto il Tribunale amministrativo ha bloccato la manovra del Governo risalente al 25 giugno, quando si disponeva per l'introduzione facoltativa del pedaggio sui raccordi e le autostrade gestite dall'Anas. Gli aumenti , tra l'1,5% e il 2%, con picchi del 5%, sono dunque attualmente sospesi. Ma non è finita qui. Perchè il Consiglio di Stato ha fissato per il 31 agosto la discussione dell'istanza cautelare.
Il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, chiede all'Anas di adeguarsi alla decisione presa dal Tar e confermata dal Consiglio di Stato. Insieme a Carlo Rienzi, presidente del Codacons: “Da oggi gli aumenti dei pedaggi sono illegittimi, le vecchie tariffe vanno rispristinate o si rischia di andare incontro a un reato a danno degli utenti, come l'appropriazione indebita e truffa aggravata”. Quello che è certo, è che da oggi gli aumenti non dovrebbero essere più validi, le decisioni della manovra del 25 giugno sono state bloccate el'Anas dovrebbe ritornare alle tariffe “standard”.
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