|
Notizie
Italiani, popolo di automobilisti: il rapporto Aci Censis 2010
21/12/2010
di Fabiana Muceli
Il costo della benzina modifica le abitudini, ma l´auto rimane il mezzo di trasporto preferito per il 90,4%
|
Gli italiani vivono in simbiosi con la propria vettura, anche se meno rispetto agli anni precedenti. Questo è in sintesi quanto rivela il rapporto Aci Censis del 2010, confermando l'amore per l'automobile, che “continua ad essere nel cuore e nelle abitudini degli italiani”. Ma pare che l'attuale momento economico ne abbia ridotto l'uso complessivo. Per il 90,4% è il mezzo di trasporto preferito, il costo della benzina però ha in un certo senso modificato le tradizionali abitudini, perchè ora si cerca di utilizzare anche altri mezzi di trasporto come quelli pubblici e alternativi all'automobile, motorini e biciclette su tutti.
L'aumento del costo del carburante provoca anche delle attitudini significative. Ad esempio il rapporto evidenzia che per gli spostamenti più brevi non si rinuncia all'auto, mentre per le lunghe percorrenze si predilige il mezzo pubblico. Così facendo, le spese si riducono del -3% rispetto al 2009, per un totale di 3.191 euro.
Ma il rapporto purtoppo sottolinea anche i comportamenti poco rispettosi della sicurezza stradale e le infrazioni ricorrenti: l'87,8% dei conducenti ammette di distrarsi spesso con il cellulare. Segue poi il superamento dei limiti di velocità (23,5%), il parcheggio in divieto di sosta (27,8%), il parcheggio in doppia fila (21,7%), mancato uso delle cinture (18,4%) e delle frecce (10,1%), il passaggio con semaforo rosso (9,6%), l'inversione a U (4,9%), la violazione delle zone a traffico limitato (4,8%), l'inosservanzadella precedenza (4,2%) e il sorpasso a destra (3,2%). I giovani sotto i 34 anni commettono le maggiori infrazioni, con percentuali più elevate della media. “Per i giovani è impensabile uscire la sera senza bere. Dal 2003, la quota dei 18-24enni coinvolti nel binge drinking (il consumo di 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in una sera) è un dato stabile e riguarda il 22,6% dei maschi e l'8,4% delle femmine”.
Infine, solo il 3,9% degli italiani ha intenzione di acquistare un'auto nuova nel 2011, mentre circa l'8% pensa ad una nuova moto. E si descrive anche l'auto ideale: “Per le donne deve essere pratica e maneggevole, mentre, gli uomini la vogliono potente e di lusso”.
|
|
| |
|
|