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Notizie
Veicoli commerciali, crescono le immatricolazioni in Europa
30/03/2011
di Michele Formichella
Buoni i dati di febbraio sui nuovi acquisti. Italia e Spagna in controtendenza
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Vanno bene le immatricolazioni di veicoli commerciali a febbraio. Almeno calcolando la media europea dei nuovi acquisti: un incremento confortante, sia che lo si guardi come dato continentale nel suo insieme, e dunque sommando i numeri relativi all'Unione Europea e quelli dei paesi Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) sia che si guardi ai soli membri dell'Ue.
Nel secondo mese dell'anno, infatti, la crescita è stata del 17,2% nei 31 Stati, con 147mila427 veicoli venduti rispetto ai 124mila758 immatricolati a febbraio 2010. Mentre nei soli 27 membri dell'Ue si è registrato un progresso di vendite del 16,8%, con 141mila914 nuove immatricolazioni.
Dati confortanti, se presi nel loro insieme, contrastanti, invece, se si scende nel dettaglio dei 5 maggiori mercati continentali. Se, infatti, in Germania (+39,3%), Gran Bretagna (+26,2%) e Francia (+15,7%) le immatricolazioni sono andate molto bene, i dati che arrivano dalla Spagna (-2,3%) e soprattutto dall'Italia non sono così lusinghieri: nel Belpaese il calo di immatricolazioni rispetto a febbraio 2010 è stato del 5,2%, con oltre 18mila veicoli venduti in meno.
Resta comunque positivo il trend del primo bimestre 2011, con un incremento del mercato dei veicoli commerciali del 18,9% in Europa e del 18,5% nella sola Ue, pur tenendo conto del dato in controtendenza di bus e pullman la cui domanda il mese scorso è scesa del 5,7%.
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