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Notizie
Veicoli commerciali: vendite di maggio a -42,3%
11/06/2012
di Fabiana Muceli
Crollo delle immatricolazioni, secondo i dati diffusi dall´Unrae. Previsioni di ulteriori flessioni per i prossimi mesi
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E' crisi nera per il mercato dei veicoli commerciali in Italia: nel mese di maggio è stato registrato un crollo netto delle nuove immatricolazioni, scese del 42,3% per un totale di 10.413 veicoli, contro i 18.033 di maggio 2011 (e una contrazione totale pari a 7.600 unità. Andamento che segue quello del mercato dell'auto che nel mese di maggio ha fatto segnare una variazione di -14,26% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
E' quanto rilevato dal Centro Studi dell'Unrae che ha sottolineato come nei primi cinque mesi del 2012 il calo complessivo è stato del 37,9%, ovvero 53.929 veicoli commerciali venduti e una perdita di circa 33 mila veicoli rispetto all'anno precedente. Sempre secondo l'Unrae, senza uno stimolo ai consumi il trend negativo rischia di proseguire aumentando ulteriormente la forbice tra 2011 e 2012.
“La stretta creditizia continua a deprimere il mercato dei veicoli commerciali” e le piccole medie imprese riducono la loro capacità di investimento e conseguentemente scelgono di non rinnovare la flotta, come precisato dal direttore generale dell'associazione.
Ad incidere negativamente, la pesante fiscalità su famiglie e imprese e le difficoltà di accesso al credito, capaci di comprimere i consumi complessivi. “Nel settore dei veicoli commerciali, senza uno stimolo alla domanda, difficilmente si potrà registrare un'inversione di tendenza”. Le previsioni sul futuro prossimo, come detto, non sono rosee. L'Unrae stima una flessione a fine anno pari al 30% del mercato dei veicoli commerciali, con 120.000 immatricolazioni, rispetto alle 170.000 dello scorso 2011.
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