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Notizie
Approvate dal Governo misure a sostegno del settore auto
11/02/2009
di Grazia Dragone
Incentivi e bonus previsti per circa 15 milioni di veicoli
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che include provvedimenti a sostegno all'industria automobilistica e che annuncia un bonus di 1.500 euro per la rottamazione di auto Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, immatricolate fino al 31 dicembre 1999, per l'acquisto di un'auto Euro 4 o 5, purché le emissioni di CO2 siano di 130 g/km per le vetture diesel e di 140 g/km di CO2 per quelle a benzina. Potranno usufruire di un incentivo di 2.500 euro i veicoli commerciali leggeri, mentre le vetture alimentate a GPL, metano, idrogeno ed elettriche adotteranno un bonus di 1.500 euro.
Nessuna penalizzazione è stata prevista per i veicoli con un alto impatto ambientale, né per le vetture di lusso, ma anche nessuna esenzione del bollo e nessun sostegno per il credito al consumo. Il decreto legge include tra i beneficiari anche le due ruote, per le quali sono previsti 500 euro per la rottamazione di motocicli Euro 0 e Euro 1, acquistando un nuovo mezzo Euro 3 fino a 400 mc3 di cilindrata.
Il provvedimento annuncia inoltre incentivi per il rinnovo dei mezzi pubblici, grazie ad un finanziamento straordinario previsto per l'installazione dei dispositivi per l'abbattimento delle emissioni di particolato dei gas di scarico da parte delle aziende del trasporto pubblico locale. Aumenta anche il contributo statale, che passa da 350 a 500 euro (per il gpl) e da 500 a 600 euro (per il metano), per chi vuole adottare alimentazioni a basso impatto ambientale, in sostituzione di quella a benzina. Le misure approvate dal Consiglio dei Ministri scadranno il 31 dicembre 2009.
Con il pacchetto varato l'Italia si allinea a Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna e Svezia, che già da qualche tempo avevano adottato dei provvedimenti per arginare la difficile situazione del settore automobilistico.
Il passo piu' impegnativo è stato intrapreso dalla Francia che ha stanziato 5-6 miliardi di euro di aiuti al settore. Per quanto riguarda la Germania, il cancelliere Merkel ha definito la concessione di 2.500 euro di rottamazione ed esenzione per i bolli di circolazione sugli acquisti di auto Euro 4 o 5. Mentre alle aziende ha destinato 500 milioni di euro per la ricerca e lo sviluppo. Misure concrete sono state definite anche dalla Gran Bretagna dove il primo ministro, Gordon Brown ha tagliato l'Iva e sta negoziando 1,16 miliardi di euro a garanzia di crediti a favore di Jaguar e Land Rover.Più' contenuti i sostegni del governo spagnolo. Zapatero ha infatti assegnato 800 milioni di euro per prestiti agevolati per gli impianti produttivi e ha varato un fondo da 1,2 miliardi per l'acquisto di auto a basso tasso d'inquinamento.
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